Assemblea Pdf, l'intervento di Adinolfi: "Siamo solo al primo passo delle nostre battaglie"

11 marzo 2016 ore 16:14, Marta Moriconi
Questo il discorso introduttivo pronunciato pochi minuti fa da Mario Adinolfi in apertura della Costituente del Popolo della Famiglia che si sta tenendo in queste ore a Roma, oggi venerdì 11 marzo. 

"Oggi comincia un'avventura che credo sarà comunque straordinaria. Sarà davvero un momento questo 11 marzo 2016 che racconteremo e racconteremo e racconteremo... Un momento in cui davanti all'avanzata di un Serse che ha un esercito potentissimo, che tutti ci spiegano essere invincibile e che è destinato a travolgere, qui c'è il primo manipolo dei prodi trecento che si oppone a questa avanzata. Ma non pensate al fatto che i trecento sono tutti morti (ride, ndr). Dalla battaglia dei trecento, dal fatto che alcuni hanno deciso che pochi si dovevano opporre a molti derivò quello che la storia ci racconta successivamente [...] Apprestiamoci a questa battaglia con la convinzione che prima di tutto dobbiamo farlo. Questo sgombra il campo da qualsiasi riflessione attorno alla convenienza, al vinceremo, prenderemo tanti voti e via dicendo. Per noi ora c'è un dovere civico di fare esprimere nelle urne di questo Paese un popolo che non sopporta di essere tiranneggiato da una classe politica inadeguata e imbrogliona! Che non ha avuto il coraggio in Parlamento di dire le cose come stanno, di proporre una legge con chiarezza, di proporla fino in fondo con tutte le implicazioni conseguenti addirittura arrivando al voto di fiducia sulla coscienza (...)". 

Assemblea Pdf, l'intervento di Adinolfi: 'Siamo solo al primo passo delle nostre battaglie'
Prosegue Adinolfi: 

"C'è la necessità di una risposta democratica. Quando ci chiedono perché ci candidiamo alle elezioni rispondo perché le elezioni sono il luogo della democrazia! Questa è una risposta da dare subito! Non si potevano attendere i tempi lunghi e infiniti di commissioni, adunate varie di un certo mondo. Noi dovevamo dare una risposta ora perché le elezioni sono ora! Perché si vota in oltre 1.300 Comuni d'Italia, perché si vota da Roma a Napoli, da Milano a Torino, da Bologna a Cagliari e noi, basta leggere i nomi dei candidati, ci saremmo ritrovati a dover scegliere chi? Penso a Roma dove con l'amico Gianfranco Amato abbiamo scelto di concentrare anche dal punto di visto personale la nostra battaglia. Voglio sottolineare la generosità di Gianfranco da questo punto di vista. Fronteggeremo la candidatura di Alfio Marchini, favorevole alle Unioni civili. Poi domani potranno scegliere Roberto Giachetti o Stefano Fassina, oppure Guido Bertolaso, tutti favorevoli alle Unioni Civili. Oppure potranno scegliere che prima viene la famiglia, quella della Costituzione, quella naturale fondata sul matrimonio, sull'istituto giuridico che unisce un uomo e una donna! Non è un discorso di elezioni amministrative? Diamine se lo è, cosa più di questo! La politica è allocazione delle risorse rispetto alla comunità in cui si vive, sono le scelte determinanti che fanno sì che in questa città si farà un concerto di Elton John in meno e si apriranno dieci asili nido in più! Questo è programma politico (...)". 

Quindi i primi nomi: 

"A Napoli il candidato sindaco sarà Luigi Mercogliano. Sono certo che è in grado di convincere i napoletani. A Bologna abbiamo candidato il trentaduenne Mirko De Carli che è qui davanti a noi. Sul quotidiano La Croce tutti i giorni fa le pulci alla modalità con cui il Comune di Bologna spende i suoi soldi (...)". 
E ancora Alberto Agus a Cagliari e Gisella Valenza a Torino.

Poi un pensiero per Gianfranco Amato: 

"A Gianfranco Amato sono grato, 55 anni con tre figli ed è lui che spesso incoraggia me. Gli hanno sfondato la macchina e riattacca il nylon, va in un'altra città e riattacca il nylon [...] Lo fa perché gliel'ho chiesto, perché non può non farlo! [...] Dentro il Popolo della Famiglia c'è il piano dell'amicizia, negli altri partiti non c'è. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]