Scherzetto ai confinanti, Lady Merkel chiude le porte ai profughi siriani

11 novembre 2015 ore 11:57, Americo Mascarucci
Scherzetto ai confinanti, Lady Merkel chiude le porte ai profughi siriani
Prima ha detto che non avrebbe mai ospitato un profugo in casa propria, adesso la cancelliera tedesca Angela Merkel sembra ripensare l'intera strategia sull'accoglienza reintroducendo quelle norme che aveva preteso di sospendere per favorire gli interessi tedeschi, aprendo le porte del Paese ai soli profughi provenienti dalla Siria.

Un cambio di rotta a 360 gradi che sembrerebbe motivato dal calo di popolarità che la cancelliera secondo i sondaggi starebbe rilevando in Patria dove non tutti, soprattutto fra gli elettori della Cdu, sarebbero contenti di come ha gestito e sta gestendo il dramma dei profughi.

E allora dopo aver per mesi puntato il dito contro gli stati europei che respingevano i profughi alle frontiere, oggi la "cancelliera di ferro" ha deciso di chiudere le porte della Germania ai profughi siriani.

Già, proprio quei profughi che lo stato tedesco si era fatto carico di ricevere, spedendo tutti gli altri, cioè i non siriani, nel resto d'Europa. 

Alla vigilia del vertice straordinario europeo, che tra i suoi temi principali ha proprio l’immigrazione e che si terrà a Malta, la Merkel ha ripristinato le regole di Dublino in precedenza sospese per consentire ai rifugiati siriani (provenienti in maggior parte dai Balcani) di registrarsi in Germania, anche se non era il primo paese d’arrivo. Una mossa che sicuramente sarà accolta molto favorevolmente in Germania dove probabilmente la cancelliera spera di riguadagnare il consenso scemato. 

Uno scherzetto però che potrebbe costare caro ai paesi confinanti, i primi in cui andranno a riversarsi i profughi siriani respinti alla frontiera tedesca; e naturalmente l'Italia è fra questi. 

In Friuli la situazione comincia a destare preoccupazione. Anche se gli ingressi giornalieri dalla frontiera con l’Austria si limitano ancora a poche decine di persone, alcuni sindaci hanno già scritto al ministro Alfano per denunciare la situazione.Oggi al tavolo con i leader europei si andrà a discutere una redistribuzione in altri Paesi proprio di quei migranti giunti in Germania dalla Siria.

Insomma la cara lady Merkel il buonismo lo pretende, ma soltanto dagli altri, il dovere dell'accoglienza è sacro ma solo fino a quando non va ad incidere negativamente sull'orientamento dei sondaggi o non mette a rischio la tenuta della coalizione di governo.

E così dopo essersi scelta i profughi da accogliere (come se quelli non provenienti dalla Siria fossero essere umani di serie B) oggi di fronte alle difficoltà nel gestire l'immigrazione in casa, la cancelliera ha deciso di imboccare la direzione opposta, ristabilendo quelle regole che aveva bloccato proprio per consentire alla Germania di poter accogliere, solo ed esclusivamente i siriani, buttando al macero, cioè nel resto d'Europa, tutti gli altri.

Poi qualcuno in Germania si offenderà pure se magari si parlerà di nazi-buonismo in salsa merkeliana. 
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