Catasto, dai vani ai metri quadrati: alla ricerca dell'autodenuncia?

11 novembre 2015 ore 12:11, Luca Lippi
Catasto, dai vani ai metri quadrati: alla ricerca dell'autodenuncia?
Abbiamo già scritto del catasto che misura per metri quadri e non più solo per vani, che cosa cambia in sostanza? Da lunedì è già online la possibilità per 57 milioni di immobili conoscere i metri quadri catastali e i metri quadri per il calcolo della Tari, questi ultimi sono solo per le abitazioni, e cioè solo per gli immobili di classe A e i metri quadri per la Tari non comprendono i balconi i terrazzi e le parti scoperte. 

Come si accede ai dati e cosa comporta registrarsi? Registrarsi è fornire minuziosamente dati ad Agenzia Entrate, anche quelli che potrebbero non essere nella disponibilità di Agenzia entrate, quindi state “lettaralmente” aggiornando l’anagrafe tributaria. 
Basta registrarsi sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, richiedere il PIN di accesso ai servizi online seguendo le istruzioni  Nella finestra che si apre, mettere il segno di spunta accanto alla voce Persone fisiche e azionare sul pulsante Richiedi il codice PIN. Compilare il modulo che ti viene proposto, immettendo in esso il codice fiscale e le informazioni relative alla tua ultima dichiarazione dei redditi, e clicca sul pulsante Invia per completare la procedura. Una volta ricevuti i dati di accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, si possono reperire dati catastali collegandosi a quest’ultimo ed eseguendo il login tramite il modulo che si trova in alto a destra. 
Una volta entrati nei servizi online dell’Agenzia delle Entrate, selezionare la voce Servizi catastali e poi Dati catastali online dalla barra laterale di sinistra. Nella pagina che si apre, digitare il PIN nell’apposito campo di testo (prima parte e seconda parte, senza spazi) e azionare pulsante Accedi e poi sulla voce Conferma lettura per entrare nella sezione del sito dedicata ai servizi catastali.

Se la visura evidenzia solo i vani e non i metri quadrati il proprietario cosa deve fare? Confermato che 57 milioni di unità immobiliari hanno sia i metri quadri catastali sia quelli per il calcolo della Tari, pochissimi casi (particolarmente nel rurale) potrebbero non avere la specifica dei metri quadri. Nel caso si avesse necessità di entrare in possesso di questi dati si deve richiedere all’ufficio Docfa di agenzia entrate di provvedere a fornire il dato (il servizio è gratuito e non impegna in nessun modo il contribuente). I metri quadrati catastali sono necessari perché dal 2010 per rogitare (vendere un appartamento) si deve disporre della congruità catastale.

Cosa cambia per le tasse? C’è sicuramente maggiore trasparenza, poiché il contribuente è in grado di verificare i metri quadri attribuiti; qualora non dovessero coincidere con i dati già in possesso, è possibile inviare delle osservazioni all’ufficio preposto dell’Agenzia Entrate.

È realistico pensare che nello stesso momento in cui si parla di eliminazione della Tasi la Tari subisce un aumento? È inutile stare a sottilizzare, da qualche parte la coperta bisogna tirarla, la tassa sui rifiuti (Tari) è salita del 2%. 



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