Trieste, 400 euro a profugo in casa. Santanché attacca: "Comprano la disperazione. Adottiamo un pensionato"

11 novembre 2015 ore 13:39, Lucia Bigozzi
Trieste, 400 euro a profugo in casa. Santanché attacca: 'Comprano la disperazione. Adottiamo un pensionato'
“Inaccettabile, non si può comprare la disperazione”. Non usa giri di parole Daniela Santanchè, parlamentare di Fi, commentando l’iniziativa di Comune, Prefettura, Caritas Diocesana denominata “A Trieste l'ospitalità è di casa". Il piano prevede che le famiglie disponibili a ospitare un immigrato, ricevano quattrocento euro al mese per sei mesi. Nella conversazione con Intelligonews, l’esponente azzurra lancia la controproposta: “Adottiamo un pensionato”.

Come valuta l’iniziativa “A Trieste l'ospitalità è di casa" promossa dalle istituzioni, Comune in testa?

«La considero una cosa profondamente sbagliata e assolutamente non risolutiva del problema. Non si può pensare di risolvere così il problema dell’immigrazione nel nostro Paese. E’ inaccettabile che attraverso questi disperati ci sia qualcuno che prende i soldi per campare».

Ma il dato oggettivo è che numerose famiglie hanno aderito all’iniziativa. Come la mette?

«Sì, ma lo fanno per disperazione, per far fronte alle difficoltà economiche che per via della crisi e delle politiche di questo governo si trovano a dover affrontare. Il problema di fondo, è la disperazione delle persone e chi fa questo, equivale a chi vuole comprarsi i disperati: non si può comprare la disperazione».

Cosa suggerirebbe al sindaco di Trieste, Cosolini (Pd)?

«Gli suggerirei di fare il sindaco. Lui è il referente della comunità di cittadini che è chiamato ad amministrare; è lui che è stato votato per governare la città ed è lui che deve partecipare alla risoluzione del problema e non comprare la disperazione di nostri concittadini che hanno perso il lavoro, non sanno come andare avanti o come arrivare a fine mese e magari danno la loro disponibilità per avere in cambio quattrocento euro al mese con cui pagare le bollette o fare la spesa. Tutto ciò è inaccettabile»

Qual è la sua controproposta?

«Io propongo di adottare un pensionato. Anche perché oggi ancora di più con questa legge di stabilità i pensionati in particolar modo sono quelli che hanno grossi problemi. Aggiungo che i nostri nonni, le persone che hanno i capelli bianchi sono coloro che hanno dato tanto a questo Paese e alle loro famiglie. Per questo allora, è meglio adottare un pensionato»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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