Riforma pensioni, kit per pensionandi: sindacati e Inps insieme per informare

11 novembre 2016 ore 10:35, Luca Lippi
Non tutti sono in grado di interpretare correttamente tutte le agevolazioni e le procedure predisposte per offrire l’uscita anticipata dal mondo del lavoro, e comunque tutte le nuove norme per chi è di fronte al passaggio dalla condizione di lavoratore attivo a pensionato.
Per questo motivo le parti sociali e l’Inps si sono incontrati per mettere a punto una strategia che possa assistere adeguatamente, accompagnando i pensionandi, ad affrontare il passaggio seguendo la strada più efficace.
Dunque, per quanto riguarda il pacchetto pensioni inserito in Manovra, i sindacati e l’istituto di previdenza stanno approntando una cabina di regia unitaria, lo scopo è quello di fornire risposte omogenee ai pensionandi che inevitabilmente si troveranno nella difficoltà di interpretare i vari passaggi della normativa.
L’annuncio arriva direttamente dai segretari generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Annamaria Furlan, e Uil, Carmelo Barbagallo, che martedì scorso hanno incontrato il presidente dell'Inps, Tito Boeri. Ovviamente all’interno delle istituzioni la prima mossa è quella di preparare il personale dell’Inps e dei Caf sulle modifiche introdotte nella Legge di bilancio in materia di pensioni.
I sindacati fanno sapere che è in fase di predisposizione una brochure informativa rivolta a tutte le persone che sono interessate a cogliere l’opportunità di abbandonare la condizione lavorativa in anticipo rispetto ai limiti imposti dalla Legge Fornero. 
Saranno poi il personale dell’Inps e dei Caf (adeguatamente preparati) a offrire consulenze precise e chiare allo scopo (fanno sapere i sindacati e l’Inps) di “migliorare la comprensione” delle novità e arrivare anche, “attraverso la cabina di regia, a monitorarne l’applicazione, in particolare dell'Ape, per cui è prevista la sperimentazione”.
L’incontro tra Camusso, Furlan, Barbagallo e Boeri è durato due ore, ma alla riunione dedicata al pacchetto pensioni ha fatto seguito, secondo quanto si apprende da il Sole24Ore, un colloquio separato. 
Una coda all'incontro ufficiale quindi, in giorni in cui si continua a parlare della riorganizzazione e della governance dell'Inps.  

Riforma pensioni, kit per pensionandi: sindacati e Inps insieme per informare

Dalle ultime elaborazioni che riguardano l’Ape volontaria, possiamo riassumere come segue:
-Ape volontaria rata fino a 5,5% per ogni anno anticipo 
In base alle tabelle degli interventi sulla previdenza in legge di bilancio pubblicate sul sito del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, la rata per l'Ape volontaria potrà variare tra il 2% e il 5,5% per ogni anno di anticipo a seconda della percentuale dell'assegno chiesta. 
Se si chiederà l'85% della pensione netta maturata al momento dell'uscita con l'Ape volontaria la rata media sulla pensione al momento del pensionamento sarà in media del 4,7% per ogni anno di anticipo. 
-Platea da 415mila per Ape volontaria nel 2017-18 
Secondo i calcoli del governo i lavoratori dipendenti e autonomi con almeno 63 anni di età che potranno accedere all'Ape volontaria saranno 300.000 nel 2017 e 115.000 nel 2018. 
Dalle tabelle sugli interventi sulla flessibilità in uscita nel prossimo biennio si evince che le platee potenziali saranno di 55.000 persone per l'Ape social (35.0000 nel 2017, 20.000 nel 2018) e di 50.000 per i lavoratori precoci (25.000 l'anno). Per i lavoratori usuranti la platea è di 6.000 persone ogni anno. I lavoratori salvaguardati rispetto alle regole della riforma Fornero che potranno uscire entro il 2020 sono 28.000

autore / Luca Lippi
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