Arriva l'ipercondria 2.0. Milioni di persone ne sono affette

11 ottobre 2013 ore 15:50, intelligo
Arriva l'ipercondria 2.0. Milioni di persone ne sono affette
 Mamme e papà fate molta attenzione: l’alta esposizione al web e al suo oceano di informazione potrebbe causare la “cybercondria” nei vostri figli.  Come, non la riconoscete? È la versione 2.0 dell’ipocondria amplificata al massimo grazie, o per colpa, dei potenti mezzi della rete: sono tanti i navigatori che in preda a dubbi spesso infondati sulla propria salute, si lanciano alla spasmodica ricerca sui propri sintomi e affidandosi ai fatiscenti consigli di medici a buon mercato. Secondo un nuovo studio della Baylor University, pubblicato sulla rivista Cyberpsychology, Behavior and Social Networking, la cybercondria peggiora negli individui vulnerabili, affetti da profonda insicurezza e pensieri ossessivi sulla probabilità di sviluppare malattie gravi. Ed è proprio questa grande libertà e varietà di informazioni, accessibili con un semplice click, che rendono la cybercondria ancora più pericolosa della sua omologa analogica. Un fenomeno che nonostante la sua recente scoperta sembra colpire un terzo della popolazione in Italia e addirittura 8 persone su 10 negli Stati Uniti. E secondo le ricerche, i numeri sono destinati a crescere. Quindi, genitori: fate attenzione a dove bazzicano i vostri figli, perché dietro un click si nasconde una patologia.
autore / intelligo
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