Lo zoo degli orrori: dopo Marius, leonessa fatta a pezzi

11 ottobre 2015, intelligo
Lo zoo degli orrori: dopo Marius, leonessa fatta a pezzi
Una scelta che sta facendo molto discutere. Dopo aver ucciso un leone nove mesi fa, allo zoo di Odense a Copenhagen hanno pensato bene di conservarlo in un freezer per poi smembrarlo pubblicamente martedì prossimo di fronte ai bambini, approfittando della pausa autunnale delle scuole.

Una situazione simile a quella accaduta alla giraffa Marius, sempre nello stesso zoo, che venne soppressa perché nata da un rapporto fra due esemplari imparentati. Quella di abbattere animali a fini didattici è ormai una consuetudine a Copenhagen. Oltre ai già citati casi, molti altri animali prima sono stati sacrificati per consacrarli alla conoscenza: pinguini, cammelli, pony, ratti.

 «Ci saranno spiegazioni quando il leone viene smembrato, e si potranno vedere il cuore, i polmoni, e altre parti del corpo - si legge sul sito internet dello zoo -. Così verrà mostrato quanto è fantastico il leone». L’esemplare, una femmina di nove mesi, è stata uccisa nel febbraio scorso quando ha mostrato un comportamento aggressivo e altre strutture non l’hanno voluto.

I responsabili della struttura non sembrano preoccupati delle polemiche che potrebbero ripetersi come nel caso di Marius: «Una dissezione mostra l’anatomia del leone e che cosa lo rende un buon predatore - spiega un guardiano al Copenhagen Post -. I bambini sono così curiosi che quasi si infilerebbero dentro la carcassa. È un’esperienza scientifica e autentica».

 
autore / intelligo
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