Facebook allarga i confini, con Workplace il lavoro diventa social

11 ottobre 2016 ore 18:45, Andrea De Angelis
Il sito, fondato ad Harvard negli Stati Uniti da Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University.

Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo: secondo Alexa è il secondo sito più visitato al mondo dopo Google, superando YouTube che ha detenuto per anni la seconda posizione.
Adesso si arriva anche alle aziende. "Abbiamo da molti anni una versione interna della nostra applicazione per aiutarci a gestire la nostra azienda", si legge nel comunicato del social. "Che, proprio come Facebook ti permette di stare in contatto con amici e familiari, può fare lo stesso con i colleghi. Oltre un anno fa, abbiamo iniziato a testare una versione del nostro social per il posto di lavoro con alcune altre aziende".

Facebook allarga i confini, con Workplace il lavoro diventa social
Facebook dunque lancia da oggi Workplace - come spiega - per colmare il gap nel mercato tra le aziende e coloro i quali non lavorano in ufficio o alla scrivania. Si tratta di lavoratori del commercio al dettaglio, equipaggi delle navi, baristi, i quali non avevano accesso agli strumenti di lavoro tradizionali
Una piccola rivoluzione dunque che mira ad agevolare il lavoro degli impiegati. Se ci riuscirà sarà il tempo a dirlo.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]