Torino, donna uccisa a pugni in casa: c'è il colpevole

11 ottobre 2016 ore 14:40, intelligo
di Eleonora Baldo

Si sarebbe già risolto, con il fermo del marito, l’ennesimo caso di uxoricidio verificatosi ieri a Torino. L’uomo, un settant’enne del posto avrebbe ammesso le proprie responsabilità questa mattina, dopo essere crollato sotto il peso delle domande dei Carabinieri e probabilmente dei propri sensi di colpa.

Da quanto emerge l’omicidio sarebbe sfociato al termine di una lite per futili motivi, durante la quale l’uomo avrebbe iniziato a percuotere con calci e pugni la moglie, anch’ella settantenne, causandone la morte. A nulla è servito l’intervento dei soccorritori, allertati dallo stesso omicida, che giunti sul luogo del delitto hanno unicamente potuto constatarne il decesso. Agli uomini dell’arma, inizialmente l’uomo avrebbe confessato di aver trovato il cadavere della moglie dopo essere rincasato; versione che non ha mai convinto gli inquirenti poichè nonostante la donna presentasse una brutta ferita alla testa, in casa non si riscontravano segni di effrazione o di collutazione. Questa mattina, la confessione e la sottoposizione a fermo come indiziato per il reato di omicidio.

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