Buttiglione (Udc): «Siria? Sta vincendo il Papa. In Giunta non ci sono buoni e cattivi, ma Silvio decida da che parte stare»

11 settembre 2013 ore 15:34, intelligo
Buttiglione (Udc): «Siria? Sta vincendo il Papa. In Giunta non ci sono buoni e cattivi, ma Silvio decida da che parte stare»
Rocco Buttiglione, esponente Udc di lungo corso, ma anche accademico e membro di diversi comitati scientifici, intervistato da IntelligoNews, fa il filosofo affrontando le tematiche più calde del momento, nazionali e internazionali, con un approccio alto. Appunto: accademico. Letta sulla Siria, in Aula, ha dichiarato che la soluzione politica negoziata è l'unica opzione praticabile. Le diplomazie e l’Onu sono al lavoro per trovare una soluzione diversa da quella dell’attacco. Una vittoria anche di Papa Francesco? «E’ la vittoria della teologia cattolica, ben interpretata da Francesco; ha prevalso sull’idea pelagiana del peccato originale». Cioè? «Gli americani dividono il mondo in buoni e cattivi, democrazie e dittatori. Visione che condanna a rimanere nel bene o nel male senza possibilità di uscita. Per loro basta impiantare in uno Stato un Parlamento e partiti perché ci sia la felicità». E’ l’eterno scontro tra due pensieri filosofici: quello di Rousseau e quello di Hobbes? «No, è Sant’Agostino che spiega bene la verità. Nell’uomo c’è bene e male ed è sua la scelta di seguire l’uno o l’altro». Anche in Giunta si stanno scontrando buoni contro cattivi. Sono tanti lì i post-pelagiani? «E’ vero. Infatti la questione sta uscendo dalle categorie giudiziarie e diventando troppo politica, rischiando così di far cadere il governo. Però, occorre dirlo, anche Silvio deve decidere da che parte stare. Non è l’incarnazione del bene, né è dannato per sempre». Questo ritardo in Giunta, è un dato positivo o negativo per il governo Letta? «E’ un bene perché ci sarà una decantazione della situazione. E poi c’è la possibilità che entri in scena la Corte Costituzionale a cui ricorreranno. Un ricorso non infondato». Il governo Letta si gioca la stabilità in questa settimana? Francamente… «Mario Monti ed Enrico Letta hanno somministrato medicine amare all’Italia, i cui effetti benefici si stanno vedendo meglio oggi. Un’ instabilità impedirebbe una sana gestione della crisi economica. E il capo dello Stato, Napolitano, non le vuole perché garante sempre più della stabilità e dell’unità nazionale».
autore / intelligo
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