Carenza di sonno? Per il cervello è come essere ubriachi

12 aprile 2016 ore 9:10, Andrea Barcariol
La notte avete alzato troppo il gomito e la mattina dopo vi siete dovuti alzare presto, dormendo pochissimo? È come se foste due volte ubriachi, perché per una recente ricerca la carenza di sonno ha gli stessi effetti dell'ubriachezza. Poco sonno uguale tanto alcol, insomma. O almeno questo è quanto riporta lo studio condotto da University of Oxford e Royal Society for Public Health, in Gran Bretagna. 

Secondo gli esperti, dopo 17 ore di veglia, il nostro calo di attenzione è simile a quello causato da un tasso alcolemico nel sangue dello 0,05%. E dopo 24 ore senza dormire, equivale a quella che si verifica con una concentrazione di alcol dello 0,1%, superiore ai limiti previsti per poter guidare negli Stati Uniti. Un bel problema, per chi soffre di insonnia, e peraltro vede la sonnolenza arretrata accumularsi giorno dopo giorno. Il loro disturbo non comporta solo evidenti fastidi, ma un vero e proprio rapporto disturbato con la realtà. Praticamente è come se fossero alcolisti.

Carenza di sonno? Per il cervello è come essere ubriachi
Ma i soliti esperti fanno anche di più: ci dicono anche come fare ad addormentarci. Oltre a farmaci appositi, che però devono essere presi dietro prescrizione medica e solo in casi gravi, per il sonno è preferibile prendere un bel bicchiere di latte, che ha documentati effetti calmanti, mentre esercizi mentali tipo il classico “contare le pecore” non aiuterebbero, anzi, ci impedirebbero di rilassarci tenendoci ben svegli. Con il risultato di essere, la mattina dopo, un po' “ciucchi” di sonno mancato. Molto importante è la tabella del "sonno giusto", che assegna a ogni fascia d'età il numero di ore di sonno raccomandato per godere di buona salute.
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