Grillo-Savonarola mette sul rogo Giachetti, il gandhiano ma...

12 dicembre 2013 ore 12:23, intelligo
Grillo-Savonarola mette sul rogo Giachetti, il gandhiano ma...
Il Savonarola 2.0 Beppe Grillo dispensa valanghe di fango all’universomondo. Dalla lista di “proscrizione” dei giornalisti che osano criticare il Movimento alla protesta pacifica-democratica che Roberto Giachetti, parlamentare dem e vicepresidente della Camera, sta portando avanti e sulla sua pelle da circa due mesi: sciopero della fame per cambiare la legge elettorale.
Il Savonarola 2.0 dal suo blog riconosce a Giachetti il merito di aver lanciato il tema con forza sul tavolo della politica eppure non lo “assolve” dall’essere eletto e dunque parlamentare. Perché nel Grillo-pensiero degli ultimi giorni il parlamento è fatto di abusivi. Ne cita 148 cioè quelli eletti col premio di maggioranza del Porcellum fatto arrosto dalla Corte Costituzionale. Peccato che dimentichi tutti gli altri – compreso i suoi - perché il principio non può valere solo per alcuni dal momento che per la Consulta la legge elettorale è incostituzionale e non solo per il premio di maggioranza ma anche per le liste bloccate. E i pentastellati sono stati eletti con il medesimo meccanismo. Tant’è. A Giachetti, il leader a 5Stelle consiglia di riprendere a mangiare ma di dimettersi subito in quanto “abusivo”. “Giachetti è una persona che ha avuto almeno una buona idea proponendo la decadenza del Porcellum e il M5S ha votato la sua mozione contrariaramente al suo partito, - scrive Grillo - ma è abusivo e non deve più entrare in Parlamento. Lo sa anche lui. Darebbe un segnale forte a tutto il Paese se riprendesse a mangiare e si dimettesse subito”. Se uno vale uno, dovrebbe consigliare la stessa cosa anche ai suoi: deputati e senatori-cittadini eletti. Ma su questo l’enigma resta…
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]