Parenti serpenti, peggio se candidati

12 febbraio 2013 ore 11:09, Marta Moriconi
Parenti serpenti, peggio se candidati
Quando il nome è un brand elettorale, ognuno va per la sua strada. Anche queste elezioni non sfuggono alla regola. E’ l’eccezione storica e familiare che fa la regola. Il passato vince sull’oggi? Sì, se porta voti Si parte da Cugina Vs cugina. Questa volta per Alessandra Mussolini  un’arrabbiatura tutta in famiglia? Nella lista di Futuro e Libertà per l’Italia, che sostiene il Prof. Monti, è saltata fuori dal cilindro Edda Negri Mussolini. Nipote del Duce, intervistata e ripresa dal Corriere della Sera, in quanto candidata per Fli in Emilia Romagna aveva fatto sapere: “Mio nonno ha fatto anche cose buone”, pur parlando degli errori mostruosi delle leggi razziali. La frase non è stata condivisa dal deputato “fliniano” Alessandro Ruben, presidente onorario della sezione italiana dell’Anti-Defamation League e consigliere dell’Unione della Comunità ebraiche. E così ora a far parlare di sé e a togliere i riflettori “storici” su Alessandra, c’è Edda, ex sindaco di Gemmano. Ed ecco che la nipote del Duce più conosciuta se l’è dovuta prenedere in tv con Andrea Scanzi, giornalista del Fatto Quotidiano, per recuperare terreno. Fatto sta che adesso saranno in due a difendere il nonno. I “Parenti di” funzionano insomma e possono essere trasversali e avversari. Un altro caso divide due donne in politica e di centro-destra: una del Pdl, l’altra candidata con Grande Sud.  Insomma lo schieramento è lo stesso, il nome quasi: Maria Rosaria. Ma quella del Pdl è conosciuta come Mara. Si tratta delle Carfagna. La meno famosa, a livello mediatico, ha ceduto a Micciché e correrà nella circoscrizione Campania 2, posizione numero 9. Una elezioni difficile. Ma si dice che la divisione sia più sulla carta che altro. Più netta la distanza tra i due Bazoli, famiglia di bancari potentissima. Gregorio Gitti, già figlio di (del vecchio leader democristiano Tarcisio Gitti) sposato con la primogenita del grande banchiere italiano Giovanni, presidente di Fondazione Etica e avvocato sarà candidato alla Camera per la circoscrizione Lombardia 2 nella lista Scelta civica Con Monti per l'Italia. Alfredo Bazoli, cugino di Francesca Bazoli, moglie di Gitti, è candidato col Pd, numero 8 della lista per la Camera in Lombardia 2. Elezione quasi fatta insomma. E i maligni parlano già di una possibile alleanza tra il Pd e Monti agevolata dalla famiglia Bazoli, che molti vedono probabile, o le loro strade si divideranno almeno pubblicamente. Sembra che i cognomi importanti siano destinati a trovare uno spazio di legittimità parlamentare. Lo stesso valse per i Letta. Enrico nel Pd e Gianni, braccio destro, sottosegretario di Berlusconi, l’uomo macchina della diplomazia pidiellina. "Chi ha il pane e anche i denti".    
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