Accordo a Minsk, le precise parole di Putin. Solo una speranza?

12 febbraio 2015 ore 10:45, intelligo
Accordo a Minsk, le precise parole di Putin. Solo una speranza?
''Nonostante tutte le difficoltà nel processo negoziale, siamo riusciti a concordare sulle questioni principali'': ha usato queste parole Vladimir Putin dopo la maratona di 16 ore di negoziati a Minsk sulla crisi ucraina.
Raggiunto dunque un accordo sul cessate il fuoco nell'est del Paese a partire dal 15 febbraio secondo la Bbc, domenica (le 22 di sabato ora italiana) e ritiro delle armi pesanti. Putin ha poi dichiarato: "Chiediamo alle parti in conflitto di fermare il bagno di sangue e lanciare un vero processo di pace il prima possibile". I negoziati tra Putin, il presidente ucraino, Petro Poroshenko, il presidente francese, Francois Hollande, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, erano cominciati mercoledì pomeriggio, alle 18,30 ora italiane, e sono proseguiti per tutta la notte praticamente senza interruzione. L'obiettivo era siglare una tregua che permettesse a Kiev e ai separatisti di lavorare a un accordo di pace duraturo. Putin ha aggiunto di aver concordato con Poroshenko che esperti militari saranno incaricati di indagare su ciò che sta accadendo a Debaltseve, il nodo ferroviario strategico a metà strada tra Donestsk e Lugansk. Secondo Putin poi i negoziati sulla crisi ucraina a Minsk sono andati avanti così a lungo, oltre 14 ore, perchè "purtroppo" le autorità di Kiev hanno continuato a rifiutare di avere contatti diretti con i rappresentanti filo-russi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. Per il Presidente francese Hollande si tratta di una "speranza importante", anche se "non tutto è stato fatto". (ma.mo)
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