Per l'addio a Regeni messa internazionale ma senza telecamere e bandiere

12 febbraio 2016 ore 11:36, Americo Mascarucci
Per l'addio a Regeni messa internazionale ma senza telecamere e bandiere
Oggi Fiumicello, il paese del Friuli dove è nato e cresciuto darà l'addio a Giulio Regeni il giovane ricercatore morto in circostanze misteriose in Egitto.
Il corpo senza vita è stato ritrovato infatti a Il Cairo con evidenti segni di torture.
Nonostante l'Italia stia facendo pressione sull'Egitto per conoscere la verità e da parte delle autorità egiziane sia astata assicurata piena collaborazione, questa verità è ben lontana dall'essere trovata.
Tornando ai funerali di Regeni, ieri sera nella chiesa della frazione di San Lorenzo di Fiumicello, una cinquantina di persone ha preso parte alla veglia funebre. Il feretro del giovane ricercatore friulano, partito da Roma in macchina attorno alle 11 del mattino, è arrivato a Fiumicello verso le 19.30. Per richiamare la comunità, sono state suonate ripetutamente le campane e sono state accese tutte le luci della chiesa.
Oggi pomeriggio, il feretro partirà dalla chiesa di San Lorenzo e arriverà direttamente nella palestra comunale di via Zanetti, dove, alle 14, sarà celebrato il funerale.

La palestra sarà aperta a partire dalle 12.30. 
Particolare anche l'organizzazione della funzione liturgica che vedrà la partecipazione di tanti colleghi e amici di Giulio di varie nazionalità. La prima lettura sarà in inglese per consentire agli stranieri presenti di comprenderne il contenuto.
Il salmo, invece, sarà recitato in italiano così come il il Vangelo. I ragazzi del Governo dei Giovani leggeranno la preghiera dei fedeli. Sono previsti anche alcuni interventi, non ancora resi noti dai familiari. Prenderà la parola anche il sindaco Scridel.
La presidente della Regione, Debora Serracchiani, e Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Esteri del Senato, hanno già confermato la loro presenza. Don Luigi Fontanot, parroco di Fiumicello, celebrerà assieme al frate che ha benedetto la salma dello studente friulano al Cairo.
Il corteo quindi prenderà il via dalla palestra e raggiungerà il cimitero di Fiumicello, dove la salma sarà tumulata. 
Per i funerali di oggi pomeriggio è stato chiesto dalla famiglia di non utilizzare telecamere e fotocamere, e a chi parteciperà alla cerimonia di non portare vessili, bandiere, slogan e qualsiasi altro simbolo.

Sul fronte delle indagini alcuni amici del ricercatori ascoltati dagli inquirenti della Procura di Roma avrebbero riferito di una forte preoccupazione di Giulio per essersi visto fotografare da un tipo sospetto durante una manifestazione dei sindacati indipendenti egiziani. Particolare anche questo che lascerebbe presupporre come il giovane fosse attenzionato dalla polizia egiziana. 

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