Utero in affitto, Zan (Pd): "A Crepet dico: il bambino nella crescita ha bisogno solo d'amore"

12 febbraio 2016 ore 17:03, Lucia Bigozzi
“Caro Crepet, le costruzioni teoriche possono essere belle ma sono diverse dalla realtà. Tutti gli psichiatri e gli psicologi dicono che nella fase di crescita un bambino ha bisogno di tanto amore. Punto”. Il punto lo fa Alessandro Zan, parlamentare dem commentando l’analisi dello psichiatra a Intelligonews. 

Lo psichiatra Crepet a Intelligonews solleva il punto psicologico di un adolescente che a 15 anni chiederà chi è la mamma o il papà. Qual è la sua risposta? 

«A Crepet dico che le famiglie oggi sono varie, molteplici. Ci sono bambini che crescono con due genitori, con un genitore, con i nonni. Ma di che stiamo parlando? E’ una costruzione teorica che nella realtà è molto varia e diversa. Quello che tutti gli psichiatri e psicologi riconoscono è che il bambino nella sua fase di crescita ha bisogno di amore, di essere seguito, guidato ma soprattutto di molto affetto. Tutte le costruzioni sociali rischiano di essere teoricamente molto belle ma nella pratica molto differenti dalla realtà. Ci sono bambini che nascono in una famiglia con mamma e papà ma poi i due si picchiano, litigano oppure uno dei due non lo segue e quella sarebbe una buona famiglia?».

Crepet sostiene anche che una buona famiglia non dipende dal 740 riferendosi ai rischi della maternità surrogata. Qual è la sua valutazione.

«Le buone famiglie sono quelle dove c’è amore verso i figli. Abbiamo superato le problematiche dei figli di coppie eterosessuali nati fuori dal matrimonio, cioè di quelli che non vivono dentro la famiglia del Mulino Bianco e adesso che facciamo? Torniamo indietro? Aggiungo che il 95 per cento di chi ricorre alla maternità surrogata, sono coppie eterosessuali che non possono avere figli. Questo tema è uscito in contemporanea con le unioni civili perché si vuole connotare negativamente il ddl Cirinnà. Aggiungo che le tecniche di fecondazione non riguardano questa legge ma attengono alla legge 40. Se colleghiamo la maternità surrogata alle unioni civili allora, dovremmo rimettere in discussione anche la fecondazione omologa, eterologa: invece, con la stepchild adoption il legislatore vuole sanare la disparità di trattamento nei confronti di minori solo perché non vivono in una famiglia che Giovanardi considera inaccettabile. Qui la fecondazione non c’entra affatto ed è solo una strumentalizzazione fatta in mala fede e costruita ad arte da chi non vuole la legge sulle unioni civili»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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