Finmeccanica: Moretti parla a tutto campo e la Borsa sorride

12 gennaio 2016 ore 13:48, Luca Lippi
Sulla scia delle parole pronunciate da Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica, il titolo in Borsa gode di un discreto progresso, il top manager ripreso dalle principali agenzie di stampa durante un evento a Roma, ha dichiarato che i conti dell'esercizio 2015 saranno di grandissimo rilievo, e non si è fermato a questo: “Abbiamo bisogno di programmi ben definiti che vanno avanti senza interruzione". Moretti si è soffermato anche a fare una analisi più internazionale del nuovo scenario. "La vulnerabilità dettata dal nuovo scenario internazionale richiede, per far fronte alle nuove minacce, non investimenti a pioggia ma risorse mirate". In questo scenario l'Italia, secondo Moretti, "non può affrontare le sfide della globalizzazione con l'approccio isolato di un Paese medio piccolo e quindi dobbiamo trovare le formule per poter avere una visione internazionale. Tutti temi condivisi nel Libro Bianco ma ora dalle parole si passi ai fatti". È un consiglio utile, tecnico, probabilmente intende anche proporsi come faro. Tutto quello che si vuole pensare, sta di fatto che le parole sono importanti, e le parole pronunciate da Mauro Moretti suonano come un vero e proprio monito.

Finmeccanica: Moretti parla a tutto campo e la Borsa sorride
Le scelte di Mauro Moretti generano un forte ottimismo tra gli azionisti sin adall’insediamento il 14 maggio 2014; di questi giorni poi è in pieno lancio la “One Company” e il primo gruppo industriale italiano dell’alta tecnologia e della difesa cambierà radicalmente il suo modello organizzativo. Cos’è una “one company”? Non è altro che il ricongiungimento di più divisioni operative facenti capo a una società capogruppo che rinunciano alla loro configurazione fiscale per entrare nell’amministrazione diretta di una unica compagnia, normalmente la capogruppo in origine. Questo ha fatto Finmeccanica un’unica azienda attiva nel settore aerospaziale, della Difesa e della Sicurezza: non sarà più una holding a capo di diverse società controllate quali Alenia Aermacchi, Agusta Westland e Selex Es, bensì adotterà un nuovo sistema di governance e diventerà un’unica compagnia organizzata in quattro settori e sette divisioni. La trasformazione di Finmeccanica prevede un modello centralizzato dei sistemi di indirizzo e controllo, mentre la gestione del business sarà invece delegata alle singole divisioni aziendali. Questo significa che le diverse divisioni avranno parte attiva nel business delle proprie sfere di competenza e avranno la piena responsabilità del relativo conto economico. I settori avranno funzioni di coordinamento.

autore / Luca Lippi
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