E Mattarella se la ride con Quentin: chi è "il signor Wolf" che non ci salverà

12 giugno 2015, Micaela Del Monte
E Mattarella se la ride con Quentin: chi è 'il signor Wolf' che non ci salverà
"Sono il signor Wolf e risolvo problemi". Vero, ma neanche il Sig. Wolf potrebbe salvare l'Italia dalla crisi culturale che sta subendo. 
Parola di Sergio Mattarella.

Il Presidente della Repubblica infatti ha voluto citare una delle frasi più celebri di Pulp Fiction, una delle opere d'arte di Quentin Tarantino, durante l'incontro con il regista americano a Roma per la premiazione Django Unchained e appunto Pulp Fiction e per la presentazione dei candidati del David di Donatello 2015.

Il Presidente cinefilo ha, con una battuta, sottolineato la difficoltà che sta attraversando il cinema italiano: 
"Occorre mantenere o riaprire i tanti Cinema Paradiso sparsi per l'Italia - ha detto - e portare al cinema il pubblico dei più giovani. Temo che per contrastare questa crisi non basterebbe il suo Mr. Wolf, Tarantino".

Anche Mattarella si è così lasciato andare di fronte al fascino cinematografico di Quentin Tarantino, forse però per risollevare il cinema italiano, e l'Italia intera ci vorrebbe un altro Wolf, quello di Wall Street e di Martin Scorsese....


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