Al via la WWDC 2016 Apple. Novità e (possibili) sorprese da Tim Cook

12 giugno 2016 ore 23:59, Andrea Barcariol
In arrivo, prima del previsto, la chat iMessage di Apple. Il debutto su dispositivi equipaggiati con sistema operativo Android di Google, secondo indiscrezioni del sito MacDailyNews, dovrebbe essere annunciato durante l’annuale conferenza mondiale degli sviluppatori Apple, la Worldwide Developers’ Conference che si aprirà domani al Moscone Center di San Francisco e terminerà il 17 giugno. Riflettori puntati anche su un "Siri da salotto", un assistente personale sempre più "intelligente" dentro le mura di casa, sulla scia dei dispositivi già lanciati da Amazon e Google. Nata quando c’era ancora Steve Jobs, Siri fatica a tenere il passo della concorrenza, e questa potrebbe essere l’occasione giusta per il rilancio. Apple alzerà il sipario sul futuro delle sue quattro piattaforme software - iOS, OS X, watchOS e tvOS - ma il keynote di apertura col ceo Tim Cook potrebbe comunque riservare qualche sorpresa. L'ad parlerà al Bill Graham Civic Auditorium a partire dalle 19 italiane e l’evento durerà verosimilmente un paio d’ore, durante le quali parecchi ospiti saliranno sul palco.

Al via la WWDC 2016 Apple. Novità e (possibili) sorprese da Tim Cook
Novità potrebbero arrivare da altri settori: la base wi-fi Airport, le cuffie e gli speaker Beats (che - ricordiamo - è ora proprietà di Apple). Un dato invece è sicuro: il sistema operativo dei computer Apple cambierà nome, per uniformarsi agli altri software di Cupertino: da Os X a macOS. A 15 anni dal lancio, tornerà insomma il nome del vecchio sistema operativo dei Macintosh, cancellando quella X che significava tre cose: si pronunciava “Ten”, perché arrivava dopo System 9, richiamava l’avventura di Steve Jobs con NeXT, dove era stato sviluppato, e infine ricordava Linux, su cui era basato.
Una conferenza che arriva dopo un primo trimestre del 2016 non all'altezza delle previsioni per il colosso informatico. Dopo 13 anni di crescita ininterrotta, infatti, Apple si è bloccata, pur raggiungendo risultati sempre notevoli. Il secondo trimestre fiscale di Cupertino, cioè i numeri relativi al periodo gennaio-marzo 2016, è infatti quello del primo calo dal 2003. Il fatturato annunciato dall’azienda è pari a 50,6 miliardi di dollari, con un utile netto di 10,5 miliardi, pari a 1,90 dollari per azione diluita. Gli analisi si aspettavano rispettivamente oltre 51 miliardi di dollari e due quanto al profitto per azione.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]