Ariana Grande sogna ‘Better Days’ contro gli orrori delle stragi: il TESTO contro l’odio

12 luglio 2016 ore 17:30, intelligo
di Luciana Palmacci

Risponde in musica alla strage di Orlando, e alle spiacevoli vicende che stanno toccando in questo periodo gli Stati Uniti, la giovane cantante Ariana Grande con il brano inedito ‘Better days’ (‘Giorni migliori’), un duo con l’emergente Victoria Monét, che si può già ascoltare su Soundcloud e Youtube. Un titolo non casuale che rappresenta appunto la speranza in un mondo migliore per le generazioni future, in cui non dovrebbe esserci spazio per gli orrori nati dalla paura della diversità. “Ho il cuore spezzato per tutto quello che è successo in questi giorni per colpa dell’odio del razzismo e dell’ingiustizia” ha detto Victoria, classe 1993, autrice da anni di canzoni per le Fifth Harmony e Chris Brown, che ha scelto questa volta di collaborare con Ariana, tornata sulla cresta dell’onda grazie al disco Dangerous Woman, che sta scalando le classifiche di tutto il mondo. 

Ariana Grande sogna ‘Better Days’ contro gli orrori delle stragi: il TESTO contro l’odio

In questo periodo difficile, dovremmo ricordarci che l'unico modo per progredire è affidarci alla forza sregolata dell'amore. Non si può combattere l’odio con l’odio, ma solamente con l’amore ha scritto Ariana Grande su Instagram. E per fortuna ci sono artiste come lei che si impegnano a divulgare questo messaggio a supporto del movimento Black Lives Matter. Il brano, R&B, diverso da quelli di Ariana Grande dell’ultimo periodo, definisce quello che è accaduto una guerra. 
Prego perché le persone fuori dalla nostra finestra, nella speranza che questa notte trovino la pace”, si legge nella prima parte del testo. La canzone è uscita il 10 luglio, a poche ore dalla morte di Alton Streling, 37 anni, di colore che vendeva Cd davanti a un negozio di alimentari in Louisiana, ucciso dalla polizia, di quello di Philando Castile, afroamericano di 32 anni, ammazzato da un agente in Minnesota mentre gli consegnava i propri documenti e dei cinque agenti colpiti a morte a Dallas al culmine della protesta contro la violenza sui neri.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]