La polemica è servita: fa il bagno in piscina vestita. E' musulmana e Lega fa interrogazione

12 luglio 2016 ore 12:32, intelligo
Succede a Parma e la notizia fa subito il giro del web. A sollevare la questione e a portarla all'attenzione del grande pubblico il vice presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna (oggi riunita per la seduta in aula) ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri. 
Si parla di un  episodio che sarebbe accaduto a Fidenza alla piscina Guatelli dove alcune persone sarebbero entrate vestite in acqua in quanto musulmani con il permesso dei gestori dell'impianto.
''Sono senza parole: nelle piscine pubbliche non si può fare il bagno vestiti - ha fatto sapere Rainieri - per chiare ed evidenti ragioni di tutela igienico sanitarie. È vergognoso che questo sia stato consentito con la scusa dei motivi religiosi a dei fedeli musulmani''. Rainieri ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale chiedendo di rivedere i regolamenti delle piscine di proprietà pubblica o privata prevedendo sempre "il divieto di entrare in acqua con indosso vestiti diversi dai costumi da bagno". 

Una regola a cui "non si può derogare per motivi religiosi'' secondo lui e che è diretta "a far rispettare i requisiti igienico sanitari negli spazi pubblici". E apriti cielo. La polemica è servita: Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia Fidenza, ha rincarato la dose così: "Ci si è stato riferito - commenta - che qualcuno sarebbe entrato vestito in acqua alla piscina Guatelli, pare che sia stato concesso perché di fede musulmana. Se vero, si tratta di un episodio molto spiacevole e che costituirebbe un precedente. A nessuno deve essere consentito per nessun motivo di violare il regolamento della piscina. Non è concepibile che a una persona soltanto perché di fede musulmana sia consentito di fare ciò che vuole in spregio alle più semplici regole di igiene e civiltà".
autore / intelligo
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