Che fine ha fatto Anbeta Toromani?

12 luglio 2016 ore 13:05, intelligo
di Anna Paratore

Che annata fantastica fu la seconda di Amici di Maria de Filippi, dove alla ribalta per un caso fortuito si ritrovarono o due talenti assoluti, l’italiana Giulia Ottomello, attrice e cantante, e Anbeta Toromani, danzatrice classica.  
Sebbene a vincere quell’anno fu la Ottomello, gran parte del pubblico italiano imparò grazie ad Anbeta ad apprezzare la danza classica, da noi poco amata e seguita.
Non a caso, Anbeta, classe 1979, albanese di nascita, di Tirana, fu inserita nel cast degli studenti di Amici grazie all’interessamento di Kladi Kadiu, già primo ballerino nei programmi della De Filippi, che la conosceva dall’epoca in cui entrambi studiavano presso l’Accademia Nazionale di Danza in Albania. Lì la ragazza aveva mosso i primi passi da danzatrice, per poi perfezionarsi a Baku, in Azerbaijan.  Rientrata in Albania è invitata a fare parte del Corpo di Ballo del Teatro dell' Opera di Tirana come Prima ballerina dove ricoprirà, fin dal suo ingresso in compagnia, i ruoli principali di balletti celebri quali "Giselle", "Don Chisciotte", "Cenerentola", "Paquita", "Carmen". Con questo curriculum di non poco conto, anche per i meno esperti di danza classica,  è chiaro che Anbeta ha poco da imparare nella “scuola show” della Maria nazionale. In senso generale, Anbeta ha ancora da studiare come ogni ballerina classica, anche quella più brava e affermata, ma a paragone con la preparazione media di chi si presenta in questo genere di trasmissioni, appare come una professionista già bella che arrivata. Quello che alla fine non le permetterà di
Che fine ha fatto Anbeta Toromani?
vincere la sfida finale non è certo la sua preparazione, ma ¬ la sua serietà, la sua staticità quando non balla, e appare fredda e composta, mai un cedimento, mai un segno di emozione. E questo la rende antipatica a una parte del pubblico, quella che non sa e non capisce, che sotto sotto se ne frega della performance dell’artista ma segue e applaude solo il personaggio.  Il pubblico dei fan, quello che ti ama anche se quando canti ragli e quando balli sei in guardabile.
Coloro che non capiscono come la danza classica richieda un’assoluta dedizione, una serietà granitica e nessun cedimento alla compiacenza o alla giustificazione, nemmeno quella a favore di se stessi, e perciò la percezione che ha di Anbeta è quella di una persona fredda e supponente, piuttosto che una vera professionista come lei è.  Per far capire come Anbeta si è avvicinata alla danza e come ha vissuto i lunghi anni d’accademia, racconta lei stessa di una sua insegnante che pungeva le allieve con uno spillone quando un esercizio non era eseguito alla perfezione. Così, la scuola di Amici alla ragazza appare come una sorta di “passeggiata di salute”, tanto che dopo varie e riuscite esibizioni Anbeta esprime il desiderio di poter insegnare lei stessa, cosa che le viene accordata e andrà avanti per dieci anni. 
La danzatrice lascia lo show della De Filippi in occasione della stagione 2013, ma non smette né di danzare, né di insegnare. Quello stesso anno, dopo aver partecipato come insegnante al "Danza on stage Lago d'Orta" a Omegna e Borgomanero, Anbeta va a Chiusi per "Chiusi nella Danza", rassegna con la direzione artistica di Samuel Peron, per uno stage di danza classica.  E’ poi ospite all' Opera di Bratislava per " Romeo e Giulietta" di Massimo Moricone , e di seguito al Teatro San Carlo per "lo Schiaccianoci".  Nel 2014 danza in " Mozart Requiem" cor. B. Eifman per il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2015 è ancora Ospite al San Carlo per "Lo Schiaccianoci" cor. di A. Panzavolta , "Otello" cor. di F. Monteverde , Giselle Cor. L. Semenyaka , in Giugno è ospite al Teatro Massimo di Palermo per Coppelia cor. A. Amodio. In più è ospite invitata in numerosi gala sia in Italia che all'estero.
Anche in questo 2016, Anbeta è  la protagonista di “Coppelia, ou la Fille aux yeux d’émail” (La ragazza dagli occhi di smalto), di Leo Delibés, presentato ad aprile al Teatro Verdi di Trieste. Per Anbeta questo ritorno alla danza in teatro è quasi un momento magico, e lo dice lei stessa in un’intervista concessa a Giorgia Gelsi per Il Piccolo. «Finita l'avventura di “Amici" - racconta - mi sono dedicata completamente al teatro, cogliendo l'opportunità di fare quella che era la mia originaria predisposizione artistica», e in effetti come non notare alla luce dei fatti quanto fosse sprecata nello show della De Filippi, per carità, programma piacevole e divertente, ma con altri obiettivi? 
Oggi Anbeta fa quello per cui è nata, ha tanto studiato e si è tanto sacrificata. E noi, per vederla danzare magnificamente, dovremo fare un salto a teatro che è comunque sempre una buona cosa. 


   

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