Emmanuel, Di Stefano: “Caro Casarini, Mancini non milita in CasaPound e non è energumeno razzista che sogni"

12 luglio 2016 ore 16:00, Lucia Bigozzi
“Caro Casarini, Mancini non milita in CasaPound e l’emergenza razzismo non esiste”. Netta la replica di Simone Di Stefano, vicepresidente nazionale di CasaPound alle critiche di Luca Casarini (Sel): in entrambi i casi, il botta e risposta è su Intelligonews. 

Nell’intervista al nostro quotidiano online Luca Casarini ipotizza che Mancini sia un militante di CasaPound. Lo è sì o no? 

"No, non è un militante, non è neanche iscritto. E’ passato qualche volta al nostro banchetto perché il paese è piccolo e si conoscono tutti. Lui stesso si è definito a volte di sinistra, a volte di destra: un ragazzo che non credo abbia un ideale politico e non è neanche iscritto a nessun movimento, tantomeno al nostro".

Emmanuel, Di Stefano: “Caro Casarini, Mancini non milita in CasaPound e non è energumeno razzista che sogni'
A questo punto come replica a Casarini e comunque qual è la vostra posizione su Mancini? 

"La posizione è questa: ci sono quattro testimoni oculari che smentiscono la versione della moglie dell’immigrato morto. I nigeriani hanno aggredito Mancini, dopo sicuramente insulti razzisti condannabili, tutto quello che volete, ma agli insulti non si risponde con un’aggressione, mentre invece hanno aggredito Mancini che ha reagito con un solo pugno che ha fatto sbilanciare il ragazzo che è caduto, ha sbattuto la testa, si è rialzato e soltanto dopo è andato in coma ed è morto. Quindi la dinamica dei fatti è esattamente il contrario di come ce l’avevano dipinta i giornali e di come sogna che sia Casarini…".

Cioè?

"Lo so che lui sogna un energumeno razzista gira per la città di Fermo che picchia a morte gli immigrati fino a fare esplodere il cervello a forza di pugni, ma non è così che è andata. Stiamo parlando di un fatto di cronaca, di un incidente causato da un diverbio ma di incidente si tratta, stiamo parlando di un omicidio preterintenzionale; quindi, ma quale emergenza razzismo… qui stiamo parlando di aria fritta. Se loro continuano a riempire le nostre città di immigrati, di persone che stanno a spasso dalla mattina alla sera, se chi li assiste prende 35 euro al giorno cadauno, i motivi di conflitto e tensione ci saranno sempre, indipendentemente dal razzismo che non esiste".  

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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