Spygay: il social a rischio pedofilia

12 maggio 2014 ore 9:55, Andrea De Angelis
I siti di incontro non sono certamente una novità, così come non lo è la possibilità di mentire sulla propria età.  La rima, questa volta, è però stonata.  

Spygay: il social a rischio pedofilia
Sul sito spygay.it è infatti possibile registrarsi a partire dai 13 anni. 

Il regolamento si divide in due capitoli: i divieti veri e propri, e i comportamenti consigliati.  Se nella prima parte sono elencati razzismo, xenofobia, omofobia, calunnia e diffamazione, è solo nella seconda che si invita a non inviare e ricevere foto e video di minorenni.  Un'anomalia che non è sfuggita a Dario Diotallevi, de Il Fatto Quotidiano. Il collega ha così deciso di registrarsi come finto tredicenne su spygay.it per scoprire cosa sarebbe accaduto un attimo dopo. Il risultato? Richieste di incontri, invio di materiale pornografico, vere e proprie lezioni di sesso gratuite in cambio di altro materiale... Il tutto, secondo il sito, non è vietato.
Spygay: il social a rischio pedofilia
Su spygay.it esiste anche un sistema di crediti. Si maturano postando materiale e intervenendo sulla bacheca, ma possono anche essere comprati, con tagli che vanno da 1 a 5 euro, per fare regali agli altri utenti. Sono circa duemila gli iscritti al momento, di cui quasi il 4% minori.  Il rischio pedofilia è ovviamente alto, ma nonostante l'esposto di marzo della rete 'L'abuso onlus', il sito è ancora lì, a portata di tutti. Tredicenni e pedofili inclusi.    
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