La crimonologa Bruzzone sulla scene del "crimine" di Raffaele e Lucarelli

12 maggio 2015, Adriano Scianca
La crimonologa Bruzzone sulla scene del 'crimine' di Raffaele e Lucarelli
Galeotta fu l'imitazione. La criminologa Roberta Bruzzone spara a zero su Virginia Raffaele, rea di aver messo in scena ad “Amici” una imitazione che alla bionda esperta di cronaca nera non è proprio piaciuta. 

"Chissà se ciò che le stanno preparando i miei legali lo troverà divertente", twitta minacciosa Bruzzone. La colpa dell'imitatrice? Aver portato sullo schermo “una rappresentazione becera, volgare, gratuita, sguaiata, una bagascia vestita in modo improponibile. Io non vado in tv a sculettare”. 

Ma la criminologa ne ha per tutti. Di “Amici” dice: “Mai guardato e non credo che ricapiterà. Non ho di certo bisogno della loro pubblicità”. 

Ma non è tutto, perché nella querelle è entrata a gamba tesa anche un'altra polemista doc: Selvaggia Lucarelli. Che ha colto la palla al balzo per schierarsi a difesa dell'imitatrice, con tanto di aneddoto: 

“Leggo che la Bruzzone, in un tweet, lascia intendere di aver scomodato il suo favoloso team di legali per bastonare Virginia Raffaele che ha osato farne una parodia (divertente) ad Amici. Nella vita ho ricevuto un po' di querele, alcune neanche le ricordo o non le ho mai sapute perché finiscono archiviate e tanti saluti, ma la lettera dell'avvocato della Bruzzone per un mio servizio su Sky me la ricordo bene. Spiccava. Non solo per la pretestuosità degli argomenti (era un servizio innocuo e fu l'unica tra 100 servizi a offendersi), ma perché inviò copia al Ministero delle pari opportunità per accusarmi di sessismo. AL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA' (che come immaginerete s'è occupato della cosa. Come no.) Ora, a parte che scomodare i tribunali per una parodia fa più ridere della parodia stessa, io al posto della Bruzzone della parodia sarei ben felice. La Raffaele è ben più simpatica e gnocca di lei (tanto il ministero delle pari opportunità è stato abolito, magari scriverà alla Boldrini)”. 

È un attimo e volano subito gli stracci: “Pensate anche quella 'candidata al Nobel' della Lucarelli si è 'scomodata' sulla vicenda con le sue 'perle'... deve avere finito lo smalto...”, twitta risentita la criminologa. Che aggiunge anche il carico, sempre sul social network: “Porella..la vita è stata davvero crudele con lei..e anche la genetica”.

Ed è solo il primo round...
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