Forza Italia, Furlan avverte: "Dopo il 1°giugno parte il Cantiere di Silvio. I traditori di Forza-Fitto fuori"

12 maggio 2015, Marta Moriconi
Dopo il flop delle amministrative, Forza Italia è alle prese con il nuovo partito di Salvini. IntelligoNews ha intercettato il leader de L'esercito di Silvio, per capire quanto e come il “reggimento” tiene. C’è l’entusiasmo per il partito repubblicano, ma “fuori i traditori” dice Simone Furlan, il leader in campagna elettorale per le Regionali in Veneto. Poi chiarisce che Ncd “è un aborto” e il fittiano “Bianconi andava cacciato tempo fa”.

Forza Italia, Furlan avverte: 'Dopo il 1°giugno parte il Cantiere di Silvio. I traditori di Forza-Fitto fuori'
Bianconi ha detto a IntelligoNews che “a breve nascerà il nostro partito. Qui non c’è da uscire da Fi, è Fi che esce dal panorama politico nazionale…” e che Berlusconi ormai “è un impaccio”. Come risponde il leader dell’Esercito dei Silvio? 

“La mia posizione è conosciuta, le sue parole si commentano da sole. La vergogna è che lo avevamo ancora dentro il nostro partito, andava cacciato tempo fa, ma Berlusconi nella sua grande bontà ha tenuto questi “energumeni” vicini. Sono felicissimo che si facciano un partito, vediamo quando pesano senza il simbolo Forza Italia e il nome Berlusconi”.

Intanto rimangono critici da dentro… e fanno male al partito? 

Fitto ha dimostrato da mesi di voler creare una faida interna facendo il male di questo partito. L’ho detto da subito: si faccia il suo partito lo chiami forza Fitto e vediamo”.

Considerato il flop di Forza Italia in Trentino, come cambierà la vostra campagna elettorale per le Regionali, che la vedono tra l’altro in campo? 

“Le ultime amministrative hanno poco a che vedere con il resto d’Italia. Abbiamo sempre avuto gravi difficoltà in quella terra. Questo non vuol dire che non veniamo da un periodo che certamente ne ha avute di difficoltà. Sfido qualsiasi partito a fare un grande risultato elettorale con il proprio leader silenziato per un anno e mezzo. Da dove ripartire? Io mi sono candidato e ho voluto partecipare a queste elezioni perché i leoni devono scendere in campo adesso. L’ho detto anche a Berlusconi. Mi auguro poi che dal primo giugno parta il grande cantiere, con Silvio Berlusconi baricentro di questa nuova fase”

Ma con Silvio Berlusconi baricentro e ancora leader?

“Il fatto che lui apra alle primarie per quanto riguarda i territori, non vuol dire che non sarà il nostro leader. Non c’è bisogno di primarie nazionali, asfalterebbe qualsiasi leader lui. Ma si possono improntare meccanismi meritocratici e una nuova selezione della classe dirigente sul territorio”. 

Ma il partito Repubblicano che ha in mente Berlusconi sarà sempre con gli stessi, anche con Alfano? 

“Per il bene del nuovo partito repubblicano mi auguro non ci sia spazio per i traditori del passato. Si parta da una compagine nuova. Torniamo a parlare agli elettori, al popolo non alle strutture di partito che hanno fallito, come Ncd che è un aborto e non ha dimostrato di valere“.

Si parte dopo le Regionali?

“Me lo auguro, lo ha detto lui, dopo gli equilibri delle Regionali…  è vero che c’è stata una sofferenza, ma ora, dopo le sue ultime parole c’è l’entusiasmo quando ci vedono in giro per la campagna elettorale: ci vogliono facce nuove e va riattivata in maniera forte la nostra base!”.

Che però sente il canto delle sirene di Salvini…

“Lui ha fatto il suo dovere e lo rispetto, ma Salvini non può rappresentare colui che federerà il centrodestra. E solo Silvio che può farlo”. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]