Livorno, Nogarin si difende ancora su Facebook: "Ricevuto solo un avviso". 5S con lui

12 maggio 2016 ore 11:07, Lucia Bigozzi
La notizia del sindaco di Livorno, il pentastellato Nogarin, finito sotto indagine, l’ha lanciata il quotidiano della città labronica, Il Tirreno. E a stretto giro è arrivata la replica del diretto interessato direttamente dai social, più precisamente dal suo profilo Facebook: Nogarin ha dichiarato di aver ricevuto solo un avviso di garanzia e proprio ieri il suo legale, Sabrina Franzone, ha chiesto alla Procura di conoscere i carichi pendenti a carico del suo assistito. Nogarin posta la sua comunicazione ai livornesi: “in nome della massima trasparenza ho deciso di pubblicare quanto ricevuto dalla Procura della Repubblica di Livorno, a conferma di quanto pubblicamente e ripetutamente dichiarato, cioè che le contestazioni afferiscono al “concorso in bancarotta fraudolenta” legata all'avvio del concordato preventivo di Aamps”. 

Livorno, Nogarin si difende ancora su Facebook: 'Ricevuto solo un avviso'. 5S con lui
Il tutto, secondo quanto scrive il quotidiano livornese, nell’ambito dell’indagine relativa ai conti della società dei rifiuti partecipata al 100 per cento dal Comune di Livorno
; società nella quale figurano – scrive sempre il quotidiano - diciotto nomi tra politici della nuova e vecchia amministrazione, manager e dipendenti pubblici. Nel suo post su Facebook, il sindaco pentastellato ricorda i punti della legge fallimentare che si riferiscono al reato che i magistrati gli contestano: in particolare, la stabilizzazione di 33 precari di Aamps, quando - riferisce il Tirreno - era già stato dato mandato al Cda di presentare la richiesta di concordato preventivo. Per la procura, in sostanza, la situazione dell’azienda era già critica. Ma al di là dei dettagli di una vicenda che sarà la magistratura a dover chiarire attraverso gli accertamenti e le verifiche che fanno parte delle fasi dell’indagine, gli effetti a livello politico già ci sono e non solo a livello locale perché, la conquista di Livorno – città storicamente ‘rossa’ – da parte del M5S è stata una novità assoluta e un trauma pesantissimo per la sinistra, con in testa il Pd. La vittoria di Nogarin è stata associata a quella di Pizzarotti a Parma, ovvero cittadini-sindaci che rappresentano la nuova politica. Se le opposizioni cavalcano il caso livornese nel bel mezzo della campagna elettorale per le comunali (non si vota a Livorno il 5 e 6 giugno), il Movimento 5Stelle fa quadrato attorno al primo cittadino e con Luigi Di Maio (stando alla sua dichiarazione in tv) conferma la linea: “E’ stato il nostro amministratore ad interpellare la Procura”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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