Elisa umile e dimessa sul treno, post virale senza Hermes o Chanel-FOTO

12 maggio 2016 ore 11:33, Lucia Bigozzi
Una foto normalissima che diventa in un nano-secondo virale e fa il giro dei social. Accade anche questo nel fantasmagorico mondo del web ed anche questo è un segno dei tempi che viviamo. La protagonista, suo malgrado, è la cantante Elisa. A scattare la foto che ha fatto il giro dei social è stata una passeggera che viaggiava con lei sullo stesso treno e alla stessa ora, sullo stesso scompartimento. Un clic per fermare il momento, un clic per postare sui social … e il gioco è fatto.  Così Ilaria Cadorin col suo smartphone, poi ha lanciato la foto su Facebook. E così quella che sembrava una foto normalissima e senza effetti speciali, in pochi istanti è “esplosa”: il post di Ilaria Cadorin ha ricevuto in poche ore oltre 9mila visualizzazioni, 75mila like e 1.200 commenti. 

Elisa umile e dimessa sul treno, post virale senza Hermes o Chanel-FOTO
Ma perché tutta questa attenzione? Cosa è che ha scatenato la curiosità e la partecipazione del popolo social? E’ presto detto: la “fotografa” che in realtà è psicologa ed esperta in mental coaching sportivo
, sul suo profilo Fb ha accompagnato la foto da un commento articolato nel quale ha evidenziato, apprezzandola, la semplicità e l’umiltà dell’artista triestina. Eccone alcuni brani: “Ero in treno di fronte a Elisa, la cantante - racconta Cadorin -Nessuno discute sulla sua bravura, sulla sua fama e, naturalmente, sulla sua ricchezza. Era vestita in maniera semplicissima e ha mostrato un atteggiamento di un'umiltà spettacolare, tanto da aiutare una mamma a scendere le scale con un passeggino”.  Ilaria Cadorin prosegue: “Non c'erano guardie del corpo o persone con lei. Era sola e con una borsa della coop, non Hermès, Louis Vuitton o Chanel. Penso a tutte quelle donne che, pur non potendo, ostentano una ricchezza che non hanno, né materialmente né tanto meno umanamente. Penso a quelle donne che hanno bisogno di mascherarsi di oggetti e atteggiamenti per nascondere il loro senso di inadeguatezza e la loro pochezza”. La psicologa descrive poi le scarpe di Elisa che “saranno costate 90 euro”, mentre “c’è gente in giro che ai piedi ha bisogno di indossare centinaia o migliaia di euro... con l’illusione forse che possa passare magicamente un po’ di valore”.  Un post che fa riflettere e sul quale, probabilmente, il popolo del web si è fermato a farlo. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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