Sanders batte Hillary in West Virginia. Ma con Trump la Clinton va al testa a testa

12 maggio 2016 ore 12:25, Lucia Bigozzi
Bernie Sanders va avanti. Porta a casa il voto in West Virginia e, forte del risultato, conferma la volontà di andare fino in fondo, di giocarsela fino all’ultimo sì nella sfida che appare decisiva, tra un mese in California e poi direttamente alla convention di luglio. Insomma, Sanders non molla nonostante il suo distacco da Hillary Clinton. Distanza fatta non solo di consensi, ma soprattutto di delegati. Un dettaglio importante, non c’è che dire, ma che per Sanders non è un ostacolo insormontabile, perché la strategia dello sfidante della ex first lady punta tutto su un’altra strategia: condizionare l’agenda del candidato democratico alla Casa Bianca, e se il voto lo confermerà, la prima donna presidente degli Stati Uniti d’America. E quel “lotterò fino all’ultimo voto” va in quella direzione, in vista della nomination dem. Resta il fatto che Sanders per la Clinton si conferma come una presenza che molti Oltreoceano non stentano a definire “ingombrante” e che non lascia spazio per chiudere subito la partita con l’avversario repubblicano Donadl Trump. 

Sanders batte Hillary in West Virginia. Ma con Trump la Clinton va al testa a testa
Sanders dunque, per lei rappresenta un terzo incomodo, a maggior ragione ora che cominciano a circolare sondaggi che danno un testa a testa Clinton-Trump.
Secondo l'ultima rilevazione eseguita da Reuters/Ipsos tra i due contendenti la poltrona della Casa Bianca, è battaglia serrata ma al tempo stesso aperta: la Clinton dai sondaggi è testata al 41 per cento, mentre Trump la tallona col 40 per cento del gradimento degli elettori intervistati. Il tutto colpisce ancora di più se si considera che solo una settimana fa l’ex first lady aveva dalla sua un vantaggio di ben 13 punti percentuali. E che questa sia una battaglia particolarmente sentita dagli americani lo si capisce anche dal 19 per cento di indecisi che i sondaggi registrano. C’è poi un dato che fa preoccupare e non poco i repubblicani: secondo una rilevazione della Cnn che cita gli exit poll in West Virginia, un terzo degli elettori che nel voto di ieri ha assegnato il proprio gradimento al dem Sanders, a novembre quando si tratterà di scegliere il successore di Obama, sarebbe pronto ad optare non  per la Clinton ma addirittura per Trump. 
autore / Lucia Bigozzi
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