Boeri si schiera con unioni civili: "Reversibilità sostenibile". (Nuove) Vedove in pericolo?

12 maggio 2016 ore 15:33, Luca Lippi
Prima ci sono problemi, poi non ce ne sono, e alla fine non si capisce più niente. Attenzione: non è che non ci si capisce niente perché non si è in grado di capire, ma perché le contraddizioni sono troppe.
Quello che sappiamo tutti è che il governo è in seria difficoltà con le finanze, tradotto, non ha soldi! Fino a pochi giorni fa non si faceva che parlare dello scandalo delle pensioni di reversibilità, fra alterne dichiarazioni di sindacati e Poletti che rassicura sulle pensioni di reversibilità a venire e quelle in essere non saranno toccate.
La sostanza sta nel fatto che il Governo deve fare cassa, e cerca di farla anche sulle vedove.
Ora c’è un problema ancora più grande, se sulle vedove è possibile fare cassa, e se il sacrificio è necessario per mettere a posto i conti, come mai oggi Boeri dice che a fronte delle nuove unioni civili la reversibilità per i gay non è un problema?

Boeri si schiera con unioni civili: 'Reversibilità sostenibile'. (Nuove) Vedove in pericolo?

In parole semplici, c’è un problema reversibilità e una necessità per ridurle drasticamente, oppure no?
Facciamo un passo indietro, secondo il ddl del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio u.s le reversibilità saranno considerate prestazioni assistenziali e non più previdenziali.
Ciò significa letteralmente che l'accesso alla pensione di reversibilità sarà legato all'Isee e quindi al reddito familiare, andando a ridurre inevitabilmente il numero delle persone che continueranno a veder garantito questo diritto.
Com'è noto, infatti, l'asticella dell'Isee è molto bassa (fissata spesso a redditi da fame) e per superarla, facendo saltare tutti i benefici, basta poco.
Per fare un esempio, è sufficiente che una donna anziana viva ancora con suo figlio che percepisce anche un piccolo reddito da lavoro per far saltare il diritto o che la stessa donna decida di condividere la casa con un'amica (magari vedova titolare di pensione) per rendere meno grama la vecchiaia per perdere la reversibilità. 
A contribuire all'Isee è anche la casa: la vedova che vive nella dimora coniugale rimarrebbe così con la casa ma senza alcun reddito.
Ora interviene Boeri, come un fulmine a ciel sereno e candidamente sulla reversibilità per le unioni civili dopo avere per mesi sventolato lo spauracchio dei tagli agli assegni e parla di flessibilità per evitare il dissesto dell'istituto previdenziale, afferma: “C’è un impatto sui conti, ed è inevitabile che ci sia, ma è nell’ordine di qualche centinaio di milioni di euro ed è quindi sostenibile. 
C'è sicuramente un aggravio dei costi per il sistema, ma non dell’entità che è stata paventata. Abbiamo fornito alcuni elementi di valutazione alla commissione parlamentare ed i costi non si sono rivelati così elevati. Sono sostenibili. Ci siamo infatti allineati all’esperienza tedesca, perchè la legislazione tedesca era simile a quella italiana". Si commenta da solo.

autore / Luca Lippi
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