Da Fratelli d’Italia a Fratelli di Roma: la Meloni ci pensa. Intanto forma il suo gruppo alla Camera…

12 marzo 2013 ore 12:05, Marta Moriconi
Da Fratelli d’Italia a Fratelli di Roma: la Meloni ci pensa. Intanto forma il suo gruppo alla Camera…
L'incontro dei fondatori di Fratelli d'Italia (Ignazio La Russa, Guido Crosetto, Giorgia Meloni) è di qualche giorno fa. Ma la fondatrice, ex  An, rampelliana doc, resta indecisa solo su una questione: la sua candidatura a sindaco di Roma.
Infatti il suo nome viene di volta in volta tirato in ballo quando si parla di corsa al Campidoglio o di primarie, ma la sua posizione è altalenante e si potrebbe sintetizzare così: "Dove deciderlo voi, se serve faccio un sacrificio". La Meloni quanto ad atti di “eroismo politico” non è di primo pelo. Basta rifarsi all’ultima campagna elettorale. Ormai ha scelto la strada della “distinzione” dagli altri e prosegue imperterrita sganciandosi dai pidiellini. E se per FdI sarebbe utile una sua discesa in campo perché regalerebbe visibilità e disinnescherebbe il pericolo di restare schiacciati sotto i grandi partiti, allora è probabile che il rischio se lo assuma. Davanti a sé non ha tante strade. L'ideale sarebbe il ricorso alle primarie con la sfida  aperta ad Alemanno ma c’è il problema del sindaco. Gianni non sembra entusiasta dell'idea e non se la sentirebbe di giocarsi la carta primarie in questo modo. Perché? Perché va valutato il “dato impazzito” dell’escalation grillina. E sarebbe proprio da evitare un ballottaggio Pd-Grillo che potrebbe ripetere lo schema Fini del '93 e trasformare il Campidoglio in un ulteriore trampolino per il M5S. Intanto la Meloni ha altre gatte da pelare. Per la formazione del gruppo alla Camera dentro Fratelli d'Italia non ha rinunciato alla speranza di riuscire ad avere la deroga. Altrimenti dovrà convogliare nel Pdl o può formare un sottogruppo nel misto.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]