La "parabola" di Formigoni e Albertini: da fratelli coltelli a …

12 marzo 2014 ore 13:55, intelligo
La 'parabola' di Formigoni e Albertini: da fratelli coltelli a …
La politica, si sa, è fatta di alti e bassi, di convivenze (o contrapposizioni) forzate, di pubblici litigi e private simpatie, di feroci divorzi che nel giro di pochi mesi si trasformano in sorridenti riappacificazioni. È ciò che sta capitando a Roberto Formigoni e Gabriele Albertini.
Nel gennaio 2013 il loro scontro sulle candidature e sulla scelta del presidente della Regione Lombardia fu al calor bianco. L’ex sindaco di Milano ci andò giù duro. “Formigoni non mi inquieti troppo o dico tutto. Se racconto quello che so lo metto definitivamente a terra e lui sa benissimo a cosa mi riferisco”. Dieci giorni fa, però, Albertini ha annunciato il suo addio ai Popolari per l’Italia e l'ingresso nel Nuovo centrodestra. Tra i primi a dargli il benvenuto proprio Roberto Formigoni. Ma non è finita qui. Perché Ncd sta riflettendo sulla possibilità di schierare l’ex governatore lombardo e l’ex primo cittadino di Milano nei primi due posti della lista nella circoscrizione Nord-Ovest alle Europee. Una doppia carta utile a tentare la difficile scalata alla soglia del 4%, conquista vitale per la creatura politica di Angelino Alfano.
autore / intelligo
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