Gemelli record: 15 kg di tumore asportati. C'è un precedente

12 marzo 2016 ore 10:20, Andrea Barcariol
Un tumore al seno di 15 chili. E' stato asportato a una donna, una sessantenne, che è già stata dimessa in buone condizioni. L'eccezionale intervento è stato effettuato al Policlinico Gemelli dall'equipe del professor Riccardo Masetti, che dirige la struttura afferente all'Area Salute della Donna dell'ospedale universitario. "Si tratta di un caso quasi unico per le dimensioni cui era arrivata questa neoplasia, cresciuta localmente in modo abnorme - ha spiegato Masetti - Purtroppo non è la prima e nemmeno l'ultima paziente che si presenta alle cure mediche con un tumore molto grande, ma certo posso dire di non aver mai visto in 35 anni di carriera una neoplasia di queste dimensioni. Adesso precisa il senologo del Gemelli dovremo aspettare i risultati dell'esame istologico ma in genere questi tumori hanno una biologia non molto aggressiva, ed anche lo sviluppo di eventuali lesioni secondarie avviene in modo più lento". L'intervento è durato circa tre ore e ha consentito la rimozione completa del tumore e la chiusura della ferita senza dover ricorrere a trasferimenti cutanei da altre parti del corpo. La donna è stata dimessa, e non avrà bisogno di fare interventi aggiuntivi di chirurgia plastica.

Gemelli record: 15 kg di tumore asportati. C'è un precedente
  L’intervento è stato complesso. Il controllo della abnorme vascolarizzazione, che una crescita così avanzata del tumore aveva determinato, ha costituito una delle difficoltà maggiori dell’operazione chirurgica, insieme al distacco della lesione dalle strutture muscolari della parete toracica ma non si sono verificate problematiche significative nell’asportazione. "Adesso dovremo aspettare i risultati dell’esame istologico per decidere gli ulteriori trattamenti utili a scongiurare una progressione di questa malattia avanzata - ha sottolineato Masetti - Si arriva malauguratamente ancora a situazioni così estreme perché a volte la paura del tumore è talmente paralizzante da creare un circolo vizioso: ti accorgi di avere un tumore, la paura ti blocca e il tumore continua a crescere; all’angoscia per la malattia poi si somma un senso di vergogna e mortificazione, perché ci si rende conto della propria manchevolezza e insorge la preoccupazione di essere rimproverata per esempio dai familiari". Anche in questo caso è stata una complicanza a convincere finalmente la paziente a chiedere assistenza.
Il triste primato per il tumore più grande del mondo mai asportato spetta a Nguyen Duy Hai, ed era il risultato di una rara malattia genetica che gli aveva fatto crescere la neoplasia sin dall’età di 4 anni. Questa era talmente pesante (80 chili) da non permettergli nemmeno di camminare.







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