Tor Sapienza, Borghezio (LN): “Ci sarò. Sono cittadini normali oltraggiati, un esempio per l'Italia"

12 novembre 2014 ore 13:17, Lucia Bigozzi
Tor Sapienza, Borghezio (LN): “Ci sarò. Sono cittadini normali oltraggiati, un esempio per l'Italia'
"Ci sarò”. Mario Borghezio accoglie l’iniziativa di Salvini che ha annunciato la presenza nel quartiere di Roma dove sono in corso proteste con gli abitanti che chiedono più sicurezza. A Intelligonews analizza la situazione… Salvini ha dichiarato: “Chiedono aiuto alla Lega". Ci sarà anche lei? «Bene. Io andrò a Tor Sapienza». Che idea si è fatto sul caso di Tor Sapienza? «L’idea me la sono fatta durante la campagna elettorale quando mi sono reso conto, visitandola, che nell’intera periferia di Roma c’è un ribollire di rivolte, pronte a scoppiare, per l’insofferenza e il disagio dei cittadini romani che molto più di altri italiani, hanno il senso del diritto a difendere la propria identità e sicurezza. Mi sono occupato della vicenda Sette Camini andando a parlare con il prefetto e il sindaco di Roma: sarà perché io parlo chiaro, ma mi hanno capito subito. Ora, credo che la situazione a Tor Sapienza stia sfuggendo di mano perché si continua imperterriti nella politica di dislocare in quartieri già duramente provati da molti problemi di sicurezza e vivibilità – vedi i campi Rom – nuovi insediamenti di clandestini fatti passare per richiedenti asilo, con il solo risultato di portare al limite massimo l’esasperazione dei cittadini romani che per la loro capacità, coraggio e determinazione vanno additati ad esempio per tutta l’Italia». Quello che sta accadendo è l’effetto della xenofobia o del buonismo? «No. E’ l’effetto di politiche sbagliate che trasformano dei cittadini normali che vogliono difendere il loro diritti a vivere in tranquillità e in pace magari dopo una vita di lavoro, e si vedono oltraggiati da politiche buoniste e dal perseverare dei partiti di governo in questo tipo di politica». Secondo lei cosa non ha funzionato nella politica di accoglienza? Alla fine,  di fronte a casi come quello di Tor Sapienza, il ‘prezzo’ lo pagano gli abitanti ma anche gli stessi rifugiati, non trova? «La politica di accoglienza non funziona perché significa apertura totale a quella che noi definiamo invasione. Nessun popolo degno di questo nome, ama farsi "invadere", calpestare nella propria identità o farsi alterare il modo di vivere». Come commenta Grillo che oggi a Bruxelles lancia la campagna ‘No-Euro’? «Grillo fa bene a sollevare questo vecchio tema della Lega. Tutte le forze aggiuntive sono gradite, ma sarebbe molto importante che Grillo riprendesse anche a parlare di sovranità monetaria come ha fatto all’inizio e poi ha smesso di fare». 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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