Dalle mail alle foto, Google apre all'intelligenza artificiale con TensorFlow

12 novembre 2015 ore 8:00, Andrea Barcariol
Dalle mail alle foto, Google apre all'intelligenza artificiale con TensorFlow
Passo avanti importante per la piattaforma di machine learning di Google. Da oggi infatti, l'azienda di Mountain View renderà open source le tecnologie dedicate all'intelligenza artificiale a cui potranno contribuire sviluppatori, ricercatori e ingegneri di tutto il mondo. Il progetto si chiama TensorFlow e verrà utilizzato, ad esempio, nelle risposte automatiche alle mail e nelle ricerche basate sulle foto, attività che sfruttano la capacità di comprensione della piattaforma e che contribuiscono a migliorare il servizio dei dispositivi.

"Il machine learning è ancora agli albori, non riesce a fare quello che un bambino di quattro anni fa agevolmente come riconoscere un dinosauro dopo averlo visto in foto un paio di volte - ha spiegato in un post ufficiale Sundar Pichai, amministratore delegato di Google - Abbiamo tanto lavoro da fare ma TensorFlow è un buon inizio e ci aiuterà a fare questo lavoro tutti insieme. Speriamo che la community che lavora sul machine learning scambi idee più velocemente possibile per accelerare la ricerca".

L'obiettivo, insomma è quello di togliere i lucchetti del copyright per accellare nel settore dell'intelligenza artificiale sviluppando nuovo algoritmi per l'intelligenza artificiale. Algoritmi su cui si basano molti dei servizi offerti da Big G si basano proprio su questi algoritmi: a partire da Google Maps (che oggi ha aggiunto la funzione di consultazione offline), passando per Google Now (l’assistente vocale che risponde a domande degli utenti, dà consigli, prevede richieste) fino ad arrivare a Google Translate.

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