"La linea è decisa" (e anche gli uomini): così Silvio ai suoi. Meloni e Salvini hanno il programma

12 novembre 2015 ore 10:08, Marta Moriconi
'La linea è decisa' (e anche gli uomini): così Silvio ai suoi. Meloni e Salvini hanno il programma
Centrodestra del futuro e il futuro del centrodestra in mano a Silvio. Neanche c'era da dirlo o da scriverlo. 
Dopo la piazza di Bologna, i fischi dei leghisti più leghisti, e l'assaggio di bagno di folla ecco arrivare la strategia del Cav., quella che mancava e di cui si è avvertita l'assenza su quel palco da "fritto misto". 

Silvio Berlusconi ha deciso, torna in Tv e alle 18 va a Porta a Porta. Ieri coi coordinatori avrebbe anche svelato la tattica prossima ventura: 
"La linea è decisa. Ho già dato il programma a Giorgia e Matteo. Li vedrò presto. Su Roma c'è Marchini o Meloni. Su Torino l'idea è Osvaldo Napoli (che nel maggio 2014 è stato rieletto Sindaco di Valgioie, ndr). E a Milano ho un nome forte...".
Sarebbe l'ex ad di Eni ed Enel Spa Paolo Scaroni, a cui pare non piaccia proprio la politica e che continua a dirgli no. 

Quanto al contenitore (o alla bandiera sotto la quale la squadra scenderà in campo), si parla di una lista unica con la  leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e il segretario della Lega Matteo Salvini. Vi domanderete perchè questa scelta? Perchè ci sono poche possibilità che Renzi cambi l'Italicum. Ed ecco che sotto traccia si lavora per arruolare Diego Della Valle. E pare che su questo fronte il più attivo sia proprio Salvini, che abbandonati ormai a destra CasaPound e parte di quella destra dura e pura che aveva creduto in lui, starebbe ragionando da vero futuro leader, spostandosi più al centro e giocando d'accordo con il Presidente del Milan una partita che si potrebbe rilevare vincente se ben preparata. Praticamente e in sintesi, il centrodestra corre verso una Lega Nazionale, con il grande e vecchio capo che tira le fila del gioco e che invia al fronte i piccoli capi di partito, poi si vedrà. Qualche spazio glielo lascerà c'è da giurarlo. 

E tutto questo mentre in Forza Italia crescono i malumori per la presa di potere di Nunzia De Girolamo, che legata a Francesca Pascale, pare goda di grande spazio e sia molto attiva per il Presidente. Intanto B. affila le armi e sfutta la diplomazia femminile (la De Girolamo è anche la moglie del dem di Francesco Boccia), poi in battaglia invierà i suoi uomini, il suo uomo. 
Perché alla fine ce la farà solo uno? 




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