Corona, rissa con la giornalista: ricaduta o un incidente?

12 novembre 2015 ore 11:26, Luca Lippi
Corona, rissa con la giornalista: ricaduta o un incidente?
Esce, cerca di reinserirsi facendo quello che è il suo lavoro, sono i giudici ad averglielo concesso, eppure ogni uscita è a rischio. Accade che un personaggio pubblico difficilmente riesce a muovere un passo senza clamore, e a volte può accadere che nella massa capiti qualcuno in cerca di pubblicità a sua volta o di clamore per professione. Per questo motivo l’ultima uscita di Fabrizio Corona stavolta ha fatto clamore.

I fatti: ieri sera intorno alle 19:30 Fabrizio Corona è stato l’ospite speciale per l’inaugurazione di un negozio di abbigliamento in centro a Monza, gestore della boutique inaugurata sarebbe Alessio Lo Passo (ex tronista nelle trasmissioni di Maria De Filippi). Fabrizio Corona, dopo due anni e mezzo di carcere, sta scontando la sua pena in regime di affido ai servizi sociali. È dunque autorizzato a presenziare ad eventi mondani, che rappresentano gran parte della sua attività lavorativa, ma durante i giorni feriali deve rientrare a casa entro le 23. È altrettanto noto, come le vicende che lo riguardano, che secondo le regole stabilite dal tribunale che hanno concesso la sua scarcerazione Fabrizio ha l'obbligo tassativo di non rilasciare interviste.

L’accusa: sarebbe una giornalista freelance ad accusarlo, che nel tentativo di intervistare Corona con un registratore nelle mani, sarebbe stata allontanata (a detta della giornalista) e strattonata fino a una stanza adiacente al locale dove è arrivato anche l’avvocato di Corona, Ivano Chiesa. Due addetti del negozio avrebbero poi allontanato la giornalista dal locale senza restituirle il registratore. La giornalista parla specificatamente di essere stata strattonata dallo stesso Corona: “si è irrigidito improvvisamente, mi ha trascinato in una stanza del retro del negozio, mi ha strappato di mano il registratore, lo ha dato ad una terza persona e non me la ha più restituito”.

Dall’accusa non si capisce se il ricovero in pronto soccorso della giornalista sia stato causato da Corona oppure dagli addetti alla sicurezza che l’hanno allontanata: “Ho insistito per riavere il mio registratore, e la mia giacca, ma mi sono stati negati, fino a che un addetto della sicurezza mi ha preso di peso e portata con la forza all’esterno del locale, sono rimasta fuori con un forte dolore alla spalla”. L’avvocato di Corona Ivano Chiesa (presente all'evento), ha comunque negato ogni comportamento violento: “È l’ennesimo tentativo di speculare sul personaggio, il vecchio Fabrizio Corona non esiste più”. In realtà sembra di capire che Corona non sia stato infastidito dalla giornalista che peraltro conosceva bene, si è semplicemente irrigidito alla vista del registratore; ovviamente Corona è terrorizzato dal fatto che la violazione di un precetto (non rilasciare interviste) lo riporti all’inferno, è piuttosto comprensibile che non desideri farsi incastrare, seppure involontariamente. In ogni caso la giornalista non avrebbe sporto denuncia pur riservandosi di farlo in un secondo momento. 

autore / Luca Lippi
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