Un nuovo nemico e 5 regole per combattere il colesterolo-killer

12 novembre 2015 ore 21:47, Orietta Giorgio
Un nuovo nemico e 5 regole per combattere il colesterolo-killer
Il colesterolo ‘LDL’, cosiddetto “cattivo” (poiché aumenta il fattore di rischio di arteriosclerosi e di malattie cardiovascolari come l’infarto cardiaco e l’ictus cerebrale) ora ha un nemico in più

Un’equipe di ricercatori dell’University of New Mexico e dal National Institutes of Health ha condotto uno studio destinato a rivoluzionare il modo di curare l’eccesso di colesterolo cattivo
Come? Grazie ad un vaccino che potrebbe soppiantare le tradizionali statine anti-colesterolo.

Il Telegraph ha riportato: “Finora il vaccino è stato testato solo sui topi e le scimmie, ma i test hanno dimostrato che può ridurre il colesterolo cattivo (Ldl) fino al 55% rispetto al 30% delle statine".

Comunque tempo al tempo: Francesco Romeo, presidente della Società italiana di cardiologia (Sic), ha spiegato come "L'uso degli anticorpi dell'organismo per combattere il colesterolo è una frontiera che dà speranza ai medici. Prima che gli effetti positivi avuti con il vaccino sui topi possano replicarsi anche sugli umani ci vorrà ancora del tempo. In sintesi, almeno per il momento, le statine rimarranno ancora il gold standard".

Il nostro organismo produce naturalmente il colesterolo, utile per creare la vitamina D, gli ormoni e alcune molecole necessarie alla digestione. Il problema nasce quando la produzione diventa eccessiva, per questo, spiegano i ricercatori, il candidato vaccino è stato studiato per agire su una proteina specifica (PCSK9) che permetta la presenza di una buona quantità di colesterolo, sufficiente nell'organismo, eliminando il colesterolo in eccesso.

Nel frattempo, per combattere il colesterolo-killer si possono adottare semplici regole di vita (fonte Fondazione Umberto Veronesi):

Curare l’alimentazione privilegiando la dieta mediterranea.

Non fumare, poiché il fumo fa abbassare i livelli di colesterolo ‘buono’ (oltre che a danneggiare le arterie).

Praticare attività fisica che aumenta il colesterolo ‘buono’ a scapito di quello ‘cattivo’. La scelta va sempre effettuata nell’ambito di sport aerobici, quali ciclismo, ginnastica aerobica, ballo, nuoto, calcio, basket, pallavolo, cammino a passo veloce (4-5 km/ora), abbandono del mezzo di locomozione e uso delle gambe.

Eliminare i chili e soprattutto il girovita in eccesso, arrivando a valori inferiori a 88 cm per la donna e a 102 cm per gli uomini.

Controllare con l’aiuto del medico eventuali patologie coesistenti, in particolare ipertensione arteriosa e diabete mellito.

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