Bari, "liquami sui binari": 8 treni sequestrati. Trenitalia si difende

12 novembre 2016 ore 16:24, Micaela Del Monte
I treni "smaltivano illecitamente rifiuti speciali non pericolosi, quali reflui dei servizi igienici contenuti nei serbatoi, attraverso lo scarico sui binari della tratta ferroviaria gestita da Trenitalia che si attiva quanto la velocità del rotabile supera i 40 chilometri orari". E' questo il motivo per cui sarebbe scattato il sequestro preventivo senza facoltà d'uso dei Cc del Noe di Bari di 8 treni Trenitalia, per un totale di 30 convogli. Il valore dei convogli sequestrati - che svolgono il servizio tra Puglia, Molise e Basilicata - ammonta a 40 milioni di euro.

Bari, 'liquami sui binari': 8 treni sequestrati. Trenitalia si difende
I convogli, dalle varie stazioni dove si trovavano, sono stati trasferiti, per l’esecuzione del sequestro e per consentire gli ulteriori accertamenti investigativi, in idonei depositi ferroviari a Foggia e Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria barese. Il provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Bari Francesco Agnino, in cui si contesta la violazione del codice dell’ambiente con riferimento allo smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali, è stato notificato in qualità indagati al direttore regionale Puglia di Trenitalia e al responsabile del servizio Manutenzione e Pulizia della società. "Il problema ambientale - spiegano gli investigatori - data la diffusione nazionale di questo tipo di treni, è sicuramente di più ampia diffusione"

Non si escludono disagi per i passeggeri, in particolare sulle tratte Taranto-Brindisi, Bari-Taranto e Lecce-Bari, ma Tranitalia - che già in una nota diffusa nella serata di ieri ha rimarcato il rispetto delle norme europee esprimendo fiducia nell’operato della magistratura - assicura di aver predisposto treni sostitutivi per garantire il servizio di trasporto e limitarsi i disagi per i pendolari.

Trenitalia dal canto suo ha chiesto il dissequestro dei mezzi attraverso un comunicato: "Trenitalia, nel confermare la piena fiducia nel lavoro della magistratura competente, comunica di aver già presentato nella serata di ieri l'istanza di dissequestro degli 8 treni - pari a 30 carrozze - fermati negli stabilimenti di Foggia e Taranto. Trenitalia - prosegue la nota - ribadisce che i propri treni sono conformi alle normative ferroviarie europee e che sta provvedendo a mettere in atto tutte le misure a che i pendolari pugliesi non abbiano nessun disagio in relazione al servizio"
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]