Siria, la guerra dei 12 giorni continua. Ora Putin rischia "l'incidente"

12 ottobre 2015, intelligo
Siria, la guerra dei 12 giorni continua. Ora Putin rischia 'l'incidente'
Il punto sulla Siria secondo Vladimir Putin. L’accordo con Obama e la coalizione occidentale resta sul tavolo, ma per il momento è solo un auspicio. 

Putin non smorza i toni, anzi va all’attacco contro le accuse che gli sono piovute addosso “per non avere adeguatamente informato alcuni paesi delle operazioni effettuate sul suolo siriano”, dice nell’intervista a una tv russa. Il numero uno del Cremlino rilancia l’obiettivo della missione: “Stabilizzare le autorità legittime del Paese e creare le condizioni per un assetto politico e propiziare un compromesso politico”.

TURCHIA NELLA MORSA. La Turchia ha denunciato la violazione dello spazio aereo da parte dei Mig russi durante i raid sul suolo siriano. Erdogan da Ankara ha segnalato quello che definisce un pericolo scampato: un incidente tra i propri caccia-bombardieri F-16 intercettati dai radar di jet e dai sistemi radar che guidano il puntamento delle batterie missilistiche anti-aeree siriane vicino al confine con la Turchia. Secondo le autorità turche si tratterebbe del secondo episodio “di provocazione” nell’ultima settimana, ovvero da quando otto F-16 turchi che stavano compiendo un volo di ricognizione sul confine turco-siriano sono stati individuati dai sistemi d’attacco di un Mig-29 russo.

DODICI GIORNI. Sono 63 gli obiettivi colpiti nelle ultime 24 ore secondo i numeri di Mosca. “I velivoli Su-34, Su-24M e Su-25SM hanno effettuato 64 uscite dalla base aerea di Hmeimim contro 63 obiettivi nelle province di Hama, Latakia, Idlib e Raqa," afferma il comunicato della difesa, aggiungendo che sono state distrutte 53 posizioni dei "terroristi"”. Sono dodici i giorni che raccontano i radi aerei russi sul teatro di guerra siriano. Cosa è successo finora? Le forze del regime siriano di Assad hanno guadagnato terreno su due versanti, grazie al sostegno dei raid aerei russi: nella provincia centrale di Hama, sull'asse tra Damasco e Aleppo, e sui rilievi di Latakia, nell'Ovest. 

Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, Human Rights Watch la “Russia fornisce a truppe siriane bombe a grappolo pericolose per popolazione”. E accusa la Russia  di usare o fornire all'esercito siriano bombe di nuova generazione.

LuBi
autore / intelligo
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