Sclerosi, dopo l'enzima NOX2 è il momento di Ocrelizumab: per "sostenerlo" basta una mela

12 ottobre 2015, Micaela Del Monte
Sclerosi, dopo l'enzima NOX2 è il momento di Ocrelizumab: per 'sostenerlo' basta una mela
Dopo la scoperta del meccanismo collegato all’alterazione dell’attività dell’enzima NOX2 (causa dello squilibrio nella produzione dei radicali dell’ossigeno (ROS), ovvero molecole dell’attività ossidativa molto aggressive nei confronti dei neuroni che portano alle malattie neurodegenerative e neuroimmunologiche), la ricerca scientifica ha deciso di puntare su un nuovo farmaco anti-sclerosi e i suoi risultati positivi.

Il farmaco sperimentale, diffuso dalla Roche, ha infatti dimostrato superiorità rispetto a interferone (Ifn) beta-1a nella RRSM e ha dimostrato efficacia in persone con SMPP.

"Quella che arriva da Ectrims è una notizia incoraggiante, perché apre una nuova prospettiva di trattamento anche per le persone con sclerosi multipla progressiva". A dichiararlo è Mario Alberto Battaglia, presidente di Fism, la Fondazione di Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), a seguito della notizia presentata oggi da Roche in occasione del 31esimo congresso del Comitato europeo per la terapia e la ricerca sulla sclerosi multipla (Ectrims), in corso a Barcellona, in cui sono stati presentati i risultati positivi sul farmaco sperimentale ocrelizumab

I risultati ottenuti da Oratorio, lo studio multicentrico internazionale di fase III, randomizzato, in doppio cieco, hanno valutato l’efficacia e la sicurezza dell’anticorpo monoclonale ocrelizumab (600 mg somministrati ogni sei mesi tramite 2 infusioni endovenose ciascuna da 300 mg a due settimane l’una dall’altra) rispetto a placebo in 732 pazienti con sclerosi multipla primariamente progressiva.

"Ogni passo avanti nella ricerca, in particolare quella che sperimenta l’utilizzo di nuovi farmaci anche se per brevi periodi e per poche persone - ha aggiunto Battaglia - contribuisce ad aumentare la conoscenza sulla malattia e soprattutto ad aprire strade nuove che valgono non solo per il singolo trattamento ma per tutta la ricerca scientifica impegnata a trovare le risposte che ancora mancano per le forme progressive di sclerosi multipla".

Per contribuire alla ricerca, e sostenere le sperimentazioni, ma anche per sensibilizzare tutti oggi nelle piazze e nei centri commerciali di Udine e provincia torna “La Mela di Aism”, manifestazione di solidarietà organizzata dall’Associazione italiana sclerosi multipla. Con l’aiuto di decine di volontari la sezione Aism di Udine allestirà i punti di solidarietà per la distribuzione dei sacchetti di mele. All’evento è legato anche l’sms solidale 45591 del valore di 1 euro per ciascun sms inviato da cellulari, mentre sarà di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa. Informazioni sul sito www.aism.it o al numero 0432-509233.
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