Cacciari: “Se Marino tirasse fuori i nomi ora farebbe una figura di m….”. E sul Pd: "Come a Venezia..."

12 ottobre 2015, Marco Guerra
Cacciari: “Se Marino tirasse fuori i nomi ora farebbe una figura di m….”. E sul Pd: 'Come a Venezia...'
“Se Marino avesse veramente dei nomi da fare, perché sarebbe stato in silenzio finora?”. Così Massimo Cacciari commenta per IntelligoNews il caso Marino e le dichiarazioni del sindaco dimissionario riguardo a presunte liste di personaggi che hanno chiesto favori all’amministrazione capitolina.

Marino come una vittima sacrificale del Pd oppore le sue dimissioni sono lo scontato epilogo di una vicenda politica fallimentare?

“Né una cosa né altra, Marino è la dimostrazione che il Partito democratico non ha testa e non ha direzione almeno a livello locale. Non c’è alcun complotto, è inutile cercare dietrologie. Marino è una persona che non ce la faceva e il Pd non ha alcuna capacità di direzione e di orientamento a livello locale, come è successo a Venezia come è successo a Livorno, in Liguria e in Umbria dove ha vinto per il rotto della cuffia”.

Quindi Renzi non ha ancora le redini del partito a livello locale?

“Non c’è patito a livello locale, non è che non abbia le redini manca proprio il cavallo!”

E intanto si era parlato di Marino e di alcuni note appuntate…

“Può darsi che farà qualche dispettuccio. Ma farebbe comunque una figura di m... se tirasse fuori i nomi adesso. La gente si domanderebbe perché non li ha resi noti prima? Se avesse avuto tutti questi nomi, questi cadaveri negli armadi di Roma, sarebbe andato a denunciarli prima. Non sarebbe nient’altro che continuare a darsi sulle palle da solo, se fa lo sciocco ancora di più di quanto non abbia fatto finora”.

A Roma esiste un problema per il Pd?

“Non è un problema di Roma, ma italiano. Non puoi governare un Paese senza alcuna struttura al livello locale, senza alcuna struttura di tipo federale, non può esistere. Basta guardare i popolari in Germania; ci sono strutture e leder locali, c’è un partito autonomo rispetto alla leadership che di volta in volta si determina. Esattamente come uno Stato, se non c'è la burocrazia, se non ci sono i funzionari, nessun Paese può funzionare anche se è diretto da Roosevelt“.

Marino, infatti, è stato nominato il marziano. Ma essere avulsi da tutto non dovrebbe essere una cosa positiva per un amministratore…

“No, è assolutamente negativa sia per Marino che per Renzi. Anche Renzi, infatti, in qualche misura è un marziano”.

Intende rispetto all’establishment della sinistra?

“Perché viene da fuori, non è il prodotto di un’evoluzione di una struttura politica, di un’evoluzione di qualsiasi istituzione. E' un personaggio che rompe e abilmente ce la fa, ma non è così che fai né i partiti né gli Stati”.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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