Allergie e intolleranze alimentari, è psicosi: occhio ai falsi test. Ma c’è il vademecum

12 ottobre 2015, intelligo
Allergie e intolleranze alimentari, è psicosi: occhio ai falsi test. Ma c’è il vademecum
Psicosi o moda? Fatto sta che un italiano su cinque è convinto di soffrire di allergie o di intolleranze alimentari. Tradotto in percentuali, si tratta più o meno del 25 per cento degli italiani. Il dato è ballerino e oscilla a seconda le mode del momento, i trend, e gli stili di vita spesso condizionati da test che di scientifico non hanno granchè. 

Non è un congettura, tantomeno un’ipotesi. Il dato oggettivo lo hanno ricavato e letto gli esperti della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) che, addirittura ribaltano il quadro. Per i camici bianchi, solo il 4,5 per cento degli adulti e tra il 5-10 per cento dei bambini ha a che fare veramente con un problema di allergie o intolleranze alimentari. 

Se n’è discusso e ragionato a Milano nel corso del convegno dal titolo “L’Alimentazione e gli stili di vita nell’alleanza terapeutica e nella promozione della salute”, nell’ambito di Expo 2015. Il promotore della conferenza Gianluigi Spata, che fa parte del Comitato Centrale di Fnomceo, non ha dubbi: “L’incidenza reale, invece, è solo del 4,5 per cento della popolazione adulta e oscilla dal 5 al 10 per cento nei bambini”. 

Non solo, ma a dar man forte su base tecnica alle risultanze dello studio presentato dalla Federazione degli Ordini dei medici ci sono tre società scientifiche specializzate in Allergologia e più precisamente, Siaip, Aaito e Siaaic. 

Ma allora cosa succede? E perché la piscosi su allergie e intolleranze alimentari è così diffusa? Gianluigi Spata spiega che attualmente c’è “la moda di giustificare qualsiasi malattia con un’allergia e i medici sono tempestati di richieste di test allergologici”. 
E per evitare che la psicosi dilaghi, ecco che la Federazione ha messo a punto un documento unico da inviare agli oltre trecentomila medici italiani. Un vademecum per stare tutti più sereni: medici e pazienti. 

LuBi

autore / intelligo
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