Romea di sangue: ancora una vittima sulla strada. I dati del 2015

12 ottobre 2016 ore 7:31, Andrea Barcariol
Ancora sangue sulle strade italiane. Un altro tragico incidente mortale si è registrato ieri sulla via Romea (una delle strade più pericolose d'Italia) a Ponte Bellocchio, al confine tra Lido di Spina e Ravenna. Uno dei due conducenti è morto sul colpo (un uomo di 48 anni di nazionalità polacca). Lo scontro è avvenuto al km 17,5 tra un autocisterna e un camioncino, quest’ultimo stava viaggiando in direzione Ravenna prima di perdere il controllo del mezzo e invadere la corsia della direzione opposta su cui procedeva il tir. Ad avere la peggio è stato il conducente del furgoncino che è morto sul colpo, mentre l'uomo alla guida dell'autocisterna è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Bufalini di Cesena. La polizia municipale di Comacchio e Ravenna e i vigili del fuoco del distaccamento comacchiese e ravennate che hanno estratto il camionista rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo tra la scocca del tir e il posto di guida. La statale è stata chiusa in entrambe le direzioni fino alle 18 per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati.

Romea di sangue: ancora una vittima sulla strada. I dati del 2015
Secondo i dati dell'Istat, nel 2015, in Italia si sono verificati 177.031 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato la morte di 3.381 persone e il ferimento di altre 251.147. Praticamente un vero e proprio bollettino di guerra. Rispetto al 2014, il numero di incidenti scende del 2,5%, quello dei feriti del 2,7% mentre per il numero dei morti la flessione è molto contenuta, -0,6%. Nella graduatoria europea l'Italia si colloca al 15° posto, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, i feriti gravi a seguito di incidente stradale sono stati circa 15 mila. Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane (escluse le autostrade), dove si sono registrati 4,63 decessi ogni 100 incidenti. Le vittime sono state invece 1,13 ogni 100 incidenti sulle strade urbane e 3,14 sulle autostrade. Il numero dei morti diminuisce su autostrade e strade extraurbane (-10,6% e -3,8% sull’anno precedente), aumenta, invece, sulle strade urbane (+5,4%).


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