Sorridi, parla Google Assistant: sceneggiatori per legami virtuali più solidi

12 ottobre 2016 ore 10:57, Americo Mascarucci
Google sembra puntare molto sul proprio assistente vocale, Google Assistant. 
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il motore di ricerca starebbe pagando degli scrittori comici che hanno lavorato per film Pixar ed il sito satirico The Onion per permettere all'assistente di fornire battute agli utenti. 
L'azienda, ha spiegato il manager al Wsj, ha in mente di costruire una "connessione emotiva" con i suoi utenti. 
Per questo sta cercando di potenziare i suoi assistenti vocali, anche grazie all'intelligenza artificiale. 
L'idea è appunto quella di dare più personalità a Google Assistant con autori che hanno lavorato per Pixar e per il sito satirico The Onion. 

Nell'articolo dedicato agli assistenti virtuali si parla di legami affettivi tra esseri umani e "tecnologia sociale". 
Sorridi, parla Google Assistant: sceneggiatori per legami virtuali più solidi
Con la tecnologia integrata in Google Home si potrà dialogare con lo smart speaker proprio come si farebbe con qualsiasi persona, amico o familiare, chiedendo informazioni, ordinando la riproduzione dei contenuti e chiacchierando. 
L’intenzione di Google è di rendere il dispositivo un assistente non solo intelligente, ma anche simpatico. Il debutto sul mercato di Google Home è fissato per il mese di novembre, al prezzo di 129 dollari (circa 116 euro al cambio attuale). Sarà possibile anche optare per il kit contenente tre unità al corso di 299 dollari. 
La commercializzazione prenderà il via negli Stati Uniti e, al momento, non è dato a sapere se o quando il dispositivo arriverà anche in Italia. 

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