Gossip flop, per Don Mazzi “nessuno irrecuperabile” ma Corona lo ha smentito

12 ottobre 2016 ore 17:52, intelligo
di Eleonora Baldo

Fabrizio Corona torna in carcere. Il “bad boy” del gossip italiano sembra proprio incapace di stare lontano dai guai con la giustizia. Questa volta l’ordinanza di incarcerazione è stata emessa per  i reati di intestazione fittizia di beni – alla segretaria/prestanome Francesca Persi, anch'ella colpita dall'ordinanza– e per la detenzione di denaro non dichiarato al fisco per un ammontare di circa 1 milione e 700 mila euro, presunti proventi delle serate in discoteca, nascosti nel controsoffitto dell’abitazione della Persi.

A incastrare i due sarebbe stato un presunto scambio di messaggi e telefonate susseguito al secondo tentativo di furto subito dalla Persi nella propria abitazione, in cui si intuiva che i due avessero qualcosa da nascondere. Sarebbe stato proprio l’accanimento dei ladri sulla casa della segretaria a insospettire gli uomini dell’Arma e a dare avvio alle indagini che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di arresto dei due con immediata sospensione dell’affidamento ai servizi sociali dell’ex re dei paparazzi, presso i quali Corona avrebbe dovuto finire di scontare la propria pena (ridotta da 13 a 6 anni) dopo aver concluso la propria esperienza di recupero presso la comunità Exodus di Don Mazzi.

Gossip flop, per Don Mazzi “nessuno irrecuperabile” ma Corona lo ha smentito

Viene spontaneo domandarsi, quindi, come possa aver preso il sacerdote la notizia della nuovo arresto, sin dagli inizi della vicenda giudiziaria tra i più strenui difensori di Fabrizio. Come dimenticare infatti i ripetuti appelli affinché Corona venisse affidato alla sua comunità per superare le problematiche legate alla dipendenza da cocaina e per aiutarlo nel suo percorso di reinserimento sociale. “Assurdo che abbia gli stessi anni di Erika e Omar” (NdR i fidanzatini di Novi Ligure che uccisero madre e fratello di lei) riportava il Corriere della Sera del gennaio 2015; “Si tratta di puro accanimento (…) se non lo liberano, se non mi daranno la possibilità di ospitarlo presso la mia comunità verrà scritta una triste pagina di storia della giustizia italiana”, ribadiva Don Mazzi dalle pagine di Chi del 14 gennaio 2015. 

C’è da dire che a indorare la pillola del Patron di Exodus, facendolo arrivare tutto sommato abbastanza preparato alla débacle di queste ore ha contribuito in questi mesi lo stesso Corona. Le foto sul lussuoso yacht con l’attuale fidanzata, Silvia Provvedi, qualche dubbio potevano sollevarlo sulla condotta non propriamente monacale di Fabrizio e soprattutto sul come potesse garantirsi uno stile di vita di quel livello. Tanto che già ad agosto, intervistato dal Corriere Elbano, Don Mazzi aveva iniziato ad alzare le mani e ad ammettere che tentare di redimere il bel Fabrizio non era stata un’impresa così facile: “Ho cercato di fargli capire alcune cose – aveva dichiarato – mi ero illuso che in qualche maniera avesse capito qualcosa. Però non passa settimana che qualche cavolata la faccia”, per poi correggere il tiro affermando che “nessuno è irrecuperabile, tutti quelli che hanno sbagliato sono stati vittime di qualcosa prima, difficile che uno nasca cattivo”.

Certo Corona così agendo fa del male solo a sé stesso. Ma se è vero che “errare humanum est, perserverare diabolicum” dobbiamo attenderci un nuovo intervento salvifico di Don Mazzi? O si è arreso anche lui?

autore / intelligo
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