Russia pronta a guerra: esercitazioni, rifugi anti-atomici e scorte (come in Germania)

12 ottobre 2016 ore 17:01, intelligo
Dalla crisi alla guerra, per molti il passo sarà breve. Russia e Occidente sono ai ferri corti,  colpa del conflitto ad Aleppo ma non solo. Se la linea dura verso Mosca era stata spesso sbandierata dagli Usa, con le potenze europee a fare da mediatori, la novità è che adesso è la Francia a prendersi il primato fra gli anti-russi. Vladimir Putin, infatti avrebbe dovuto recarsi il 19 ottobre prossimo per inaugurare a Parigi la cattedrale ortodossa di quai Branly, vicino al Pont de l’Alma. La visita, invece, è saltata. Motivo del contendere, proprio la divergenza su Aleppo, dove continuano i raid russi. “Ho fatto sapere a Putin che se fosse venuto a Parigi non lo avrei accompagnato in alcuna cerimonia. Sarei però stato pronto a continuare il dialogo sulla Siria. Ha deciso di rinviare”, ha detto François Hollande. 

E siamo al punto che le relazioni diplomatiche russe peggiorano. La prova è che in patria si stanno preparando per la guerra. Un indizio che i tempi fossero nefasti, già era scaturito dalla Germania con scorte accantonate di almeno due litri di acqua per cinque giorni e di cibo per dieci. Poi anche “misure” per la difesa e il consolidamento degli edifici, oltre alla segnalazione di
Russia pronta a guerra: esercitazioni, rifugi anti-atomici e scorte (come in Germania)
sistemi di allarme rivolti alla popolazione. Si trattava di un documento di 69 pagine del piano di ‘difesa civile’ Fas di cui avevamo già parlato anche il giornalista Giulietto Chiesa. 

Questa volta, il livello di paura in Russia è evidente, con tanto di un ordine arrivato dal Cremlino ai parlamentari e funzionari statali: far tornare in patria al più presto i parenti che dovessero trovarsi all’estero. Ma non solo. A Kuzminki di Mosca è in corso una raccolta fondi tra gli abitanti per la costruzione di un rifugio antiatomico, con tanto di cartello: “Attesa aggressione nucleare da parte di paesi ostili”. Un contagio negativo che ha coinvolto anche il governatore di San Pietroburgo Poltvachenko : lui ha esortato la cittadinanza a far provvista di grano, all'incirca 300 grammi di pane al giorno per 20 giorni.  E che dire delle esercitazioni militari nelle scuole, fabbriche e uffici? Un clima davvero incandescente. 


autore / intelligo
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