La Gabanelli lascia Report: cosa l'ha spinta a lasciare

12 ottobre 2016 ore 17:27, Lucia Bigozzi
La Gabanelli “molla” i microfoni di Report. Perché? Domanda insistente, dopo l’annuncio a sorpresa della giornalista direttamente dal Tg1 delle 20.00. E’ lei stessa a spiegarne le ragioni dentro le quali non ci sarebbe alcun motivo di contrasto con Mamma Rai. Almeno è quello che ribadisce la giornalista titolare del talk d’inchiesta più seguito, in un’intervista al Corriere della Sera dove conferma che questa sarà la sua “ultima stagione alla conduzione del programma” e che nella sua decisione non c’è alcun elemento che possa ricondurre a contrasti o frizioni con i piani alti di Viale Mazzini: “Nulla di tutto questo. Il lunedì è una serata dura, ci siamo già passati, ma sarebbe ridicolo collegare alla vicenda del lunedì una decisione così importante per la mia vita, non solo professionale. La verità è che la mia decisione è maturata un paio di anni fa, quando mi sono posta un problema: la stagione 2016-2017 sarà la nostra ventesima, cosa faccio, invecchio e muoio col programma o mi invento qualcosa d’altro?”. Insomma, non restare ancorati a una creatura ma rilanciare la sfida di crearne un’altra nuova. Perché la Gabanelli si dice convinta che “tutto nella vita ha un tempo. Non desidero che siano altri a segnalarmi scricchiolii e stanchezze. Questa svolta mi provoca un lutto immenso, non credo sia difficile immaginarlo, però è anche venuto il momento di gratificare una squadra fortissima, preparata e in grado raccogliere l’eredità, magari anche rigenerandola”. 

Insomma, la Gabanelli si “autorottama” da Report ma lo fa nella convinzione di un percorso professionale proiettati in avanti. Per ora, in questa stagione che porterà a termine, la giornalista dice che si occuperà “della transizione, assicurando la continuità. Sigfrido Ranucci, ora mio coautore, gestirà il programma come autore”. Quanto alla conduzione non si sbilancia e cita in blocco la ‘famiglia’ di Report: “Penso a Bernardo Iovene, Stefania Rimini, Sabrina Giannini, ai quali si sono poi aggiunti Paolo Mondani e Giovanna Boursier, Michele Buono, e ai colleghi che si sono aggiunti più recentemente. La mia è la scelta di una persona che spera in questo modo di garantire al programma una vita lunghissima, e anche di lasciare al gruppo la visibilità che merita”. E saranno loro a decidere chi riceverà il testimone dalle sue mani. E adesso? Per lei la strada è ancora lunga e lo fa capire quando anticipa che intende “continuare a fare il mio mestiere. Sono affascinata dalle novità narrative che nascono da nuovi modelli produttivi. Il data journalism per esempio, ovvero la trasformazione dei grandi numeri in racconto, per rendere più facile la comprensione e l’impatto. Esiste ora un embrione in Rai, un piccolo gruppo di lavoro nato a cavallo della gestione Gubitosi e Campo dall’Orto. Potrebbe diventare un’agenzia interna a disposizione delle testate del nuovo sito di informazione WebRai che sta costruendo Carlo Verdelli. Non mi dispiacerebbe lavorarci sopra”. 

La Gabanelli lascia Report: cosa l'ha spinta a lasciare
 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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