"Lei non sa chi sono io!". E l'onorevole (ex) rispedisce tutto al mittente

12 settembre 2013 ore 11:24, intelligo
marilina-intrieri-770x614di Andrea De Angelis La sobrietà negli ultimi mesi sembra avere successo: dalla camicia del premier Letta che rinuncia sempre volentieri alla giacca, alla bicicletta del sindaco Marino che cerca di evitare il più possibile la macchina, fino a quello che è stato definito lo "stile Bergoglio", dove l'essenziale riveste un ruolo di primo piano nel pontificato del successore di Pietro. Esempi che, però, non sono bastati a Marilina Intrieri, o meglio all'onorevole Intrieri. Ex deputata dell'Ulivo nella legislatura 2006 e attuale Garante per l'infanzia della Regione Calabria, Intrieri (onorevole) ha rispedito al mittente la posta ricevuta perché non veniva chiamata con il titolo desiderato. Si trattava dei documenti inviati dalla Prefettura di Crotone, nei quali il titolo utilizzato era solo quello di "dottoressa". Il Garante per l'infanzia ha motivato in una lettera il motivo della presa di posizione: "il titolo di onorevole permane anche quando l'incarico di parlamentare è esaurito". Una lettera, però, che sarebbe dovuta rimanere segreta, e per questo la stessa Intrieri si è detta pronta ad avviare un'indagine interna per individuare chi ne ha divulgato il testo. Chissà cosa penseranno i parlamentari del Movimento 5 Stelle che, seppur in modo chiaramente strumentale, hanno chiesto espressamente a colleghi e giornalisti di non essere mai chiamati onorevoli...  
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]