Guerra a colpi di ecoballe tra Orlando e De Magistris

12 settembre 2013 ore 12:44, Francesca Siciliano
caldoro_demagistrisMinistro contro sindaco. Tema: ecoballe. Andrea Orlando, il ministro dell’Ambiente, è perentorio: «Il problema dello smaltimento delle ecoballe di Giugliano, in Campania, deve essere risolto in loco». Lo ha affermato ieri nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente della Camera, e su questo punto non ha alcuna intenzione di ammorbidirsi. Le ecoballe, circa 6 milioni di pezzi di 1.3 tonnellate ciascuna, devono essere obbligatoriamente smaltite «in zona, in Campania»; non è possibile trovare altre location adatte ad un'operazione di questo tipo, particolarmente dispendiosa e farraginosa. Proprio perché 6 milioni di ecoballe non si possono mica trasportare facilmente, né è possibile spostarle. Il ministro riguardo le tecnologie per smaltirle ha proseguito: «A me va bene qualsiasi tecnologia accettata dall'Ue. Non voglio penalizzare il territorio ma quella roba va trattata li». Non sembra averla presa bene in sindaco di Napoli De Magistris, paladino della green economy e sempre molto attento alle questioni ambientali. Ogni qual volta si è affrontato il tema delle ecoballe (come pure quella dell'inceneritore o dei termovalorizzatori) il sindaco del capoluogo partenopeo ha sempre detto no, al punto di essersi guadagnato la “leadership” del “partito del no”. Una posizione di chiusura, quella di De Magistris, a cui non dà sponda neppure il governatore campano, Stefano Caldoro, il quale in diverse occasioni ha affrontato il tema dei milioni di ecoballe stoccate e che attendono un impianto per la distruzione. Affidando a un post di Facebook la sua riflessione sul tema, infatti, il governatore ha sostenuto che «con una soluzione migliore e realizzabile, compatibile con le scelte dell'Europa e del Parlamento, siamo pronti a sostituire il termovalorizzatore per le ecoballe come abbiamo sempre detto e scritto. Non con la politica dei "no" che inganna e non risolve i problemi, ma con scelte chiare. Così si difendono le comunità e si rispetta l'ambiente». E conclude: «Nessuna replica. Nessuna risposta ad alcuno. Ho solo ricordato la posizione della Regione. L'unica posizione di buon senso rispetto alle norme del governo e alle prescrizioni Ue». Non nomina mai il sindaco di Napoli, Caldoro, lo fa solo tra le righe. Ma tanto basta a far capire la sua posizione di “apertura” e vicinanza alle posizioni del ministro Orlando. De Magistris, però, da quell'orecchio sembra proprio non voler sentire e continua a sostenere convintamente che un'ipotesi di smaltimento delle ecoballe a Giugliano apporterebbe conseguenze disastrose a livello ambientale: una vera e propria bomba che potrebbe esplodere da un momento all'altro. Gli spifferi di IntelligoNews, giunti in redazione stamani, rivelano che tra De Magistris e Orlando – c'era da scommetterci – i rapporti sembrano essere pessimi. Come da copione ognuno tira l'acqua al proprio mulino. In pratica, si stanno un po' sulle...ecoballe!
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]